Italia, il 7 giugno si giocherà in amichevole: ma chi ci sarà in panchina?
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L’Italia non andrà al Mondiale negli Stati Uniti, in Messico e in Canada di quest’estate, ma a giugno la Nazionale azzurra giocherà ugualmente. La notizia arriva dalla Grecia e, più precisamente, dal portale social Hellas Football che ha reso noto che la Nazionale azzurra, non qualificatasi per la terza volta consecutiva alla Coppa del Mondo, scenderà in campo 7 giugno contro quella greca, in un’amichevole internazionale tra squadre che non sono riuscite a strappare il pass per gli USA. La sfida contro l’Italia, in programma presso lo stadio Pankritio di Creta sarà il secondo in pochi giorni per la Grecia che, il 4 giugno, giocherà contro la Svezia.
Il 7 giugno, l’Italia sarà divisa tra Creta e Roma
La partita tra Italia e Grecia si giocherà in un contesto particolare. Proprio quel giorno, infatti, scadranno i termini per inviare le candidature per il nuovo presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, in vista delle elezioni programmate per il 22 giugno a Roma. Gli azzurri, quindi, saranno impegnati in campo, mentre in contemporanea la FIGC avrà puntati gli occhi di tutto il Paese. Saranno ufficializzati i pretendenti e i programmi messi sul tavolo, su quest’ultimi le idee per dare un nuovo volto al calcio italiano che, dopo le dimissioni di Gabriele Gravina e di Gianluigi Buffon (da capo delegazione), sta vivendo un momento – si spera – di grande e rapido cambiamento.
Chi sarà l’allenatore?
E proprio a proposito di dimissioni, alcuni dubbi sulla partita amichevole del 7 giugno sono legittimi. L’Italia scenderà in campo, Buffon e Gravina non saranno presenti, ma chi siederà sulla panchina azzurra? Sarà una delle ultime volte di Gennaro Gattuso, anche lui propenso alle dimissioni, oppure sarà già stato scelto un commissario tecnico ad interim che possa guidare l’Italia fino al cambio di presidente e, quindi, anche di commissario tecnico? Il dubbio è legittimo e verrà sciolto nei prossimi giorni. Intanto, in meno di 48 ore, sono già due i dimissionari in un momento drammatico per il nostro calcio.