L’Italia è ancora fuori dal Mondiale, ai rigori passa la Bosnia

Icona Autore Jessica Reatini
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Mateo Retegui, Italia

Mateo Retegui, Italia (Shutterstock)

L’Italia non andrà al Mondiale. Gli Azzurri per la terza volta consecutiva vengono eliminati ai playoff ma questa volta l’eliminazione è ancora più amara, forse. Il vantaggio di Kean illude, il rosso a Bastoni complica tutto, i rigori ci condannando, ancora. Passa la Bosnia che volerà negli Stati Uniti. 

PRIMO TEMPO – Non poteva iniziare meglio il primo tempo dell’Italia con la squadra di Gattuso subito aggressiva e vogliosa di passare in vantaggio. L’occasione arriva dopo 15 minuti quando il portiere della BosniaVasilj sbaglia clamorosamente regalando il pallone a Barella che gira subito verso Kean che di prima manda direttamente in porta per la rete dello 0-1 azzurro. La Bosnia accusa il colpo ma spinge per provare a trovare il pareggio rendendosi pericolosa con Kadic che, per fortuna dell’Italia, calcia male. L’Italia gioca bene e anche Retegui si fa vedere nell’area di rigore avversaria con una conclusione salvata da Vasilj in due tempi. Con il passare dei minuti la Bosnia continua a spingere e va vicina alla rete con Demirovic con la palla che termina fuori di un soffio. Al 41’l’episodio che cambia la gara: Bastoni entra in netto ritardo su MemicTurpin non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso per il difensore dell’Inter con l’Italia che rimane in dieci. Nel finale doppia chance per la Bosnia prima con Katic e poi con Memic ma la prima frazione di gioco si chiude con gli azzurri in vantaggio. 

SECONDO TEMPO – Nella ripresa Gattuso manda dentro Palestra per Politano mentre per la Bosnia entrano Alajbegovic e Tahirovic per Kolasinac e Sunjic. Primi minuti appannaggio della Bosnia che spinge per trovare la rete ma l’occasione migliore è dell’Italia con Kean che ruba palla nella propria metà campo ma sciupa l’occasione di siglare il 2-0 mandando alto il pallone. Al 71’ altri cambi per gli azzurri: fuori Locatelli e Kean per Cristante e Pio Esposito. Proprio l’attaccante dell’Inter si rende subito pericoloso che però, come Kean, manda il pallone alto. Nonostante l’inferiorità numerica l’Italia spinge e crea pericoli alla Bosnia senza però riuscire a concretizzare. Al 79’ arriva il pareggio della Bosnia: Dzeko sovrasta Mancini, Donnarumma respinge ma sul tap-in Tabakovich sigla l’1-1. Prima del 90′ altro cambio per Gattuso che manda dentro Frattesi per Barella. All’86’ Donnarumma salva il risultato con una parata provvidenziale di Demirović. Si concludono in parità i tempi regolamentari con la gara che si deciderà ai supplementari o ai calci di rigore. 

SUPPLEMENTARI – Primo tempo supplementare in cui l’Italia non molla con gli azzurri che hanno una bella chance al 102’ quando Muharemovic atterra Palestra lanciato verso l’area di rigore, questa volta Turpin però estrae solo il giallo per il calciatore bosniaco. Allo scadere paratona di Vasilj su Pio Esposito e gara che rimane in parità. Nel secondo tempo supplementare Tahirovic spaventa l’Italia con la conclusione che per fortuna termina fuori con la gara che si deciderà ai calci di rigore.

RIGORI – Ai calci di rigore decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante dal dischetto con la Bosnia che stacca il pass per il Mondiale. Italia fuori dalla rassegna iridata per la terza volta consecutiva.