L’Italia farà ancora a meno di Chiesa: rischia di allontanarsi definitivamente dalla maglia azzurra?
Federico Chiesa, Italia (Shutterstock)
La chiamata era arrivata, ma il ritorno in azzurro di Federico Chiesa si è trasformato in una brevissima parentesi. L’esterno ha infatti lasciato subito il ritiro di Coverciano, facendo ritorno al Liverpool per alcuni problemi fisici non meglio specificati. A spiegare la situazione è stato il ct Gennaro Gattuso: “Non se l’è sentita”. Una decisione condivisa, diversa da quella di altri giocatori acciaccati che hanno invece scelto di restare in gruppo per provare a recuperare.
Il rapporto attuale tra Chiesa e la Nazionale
Curiosamente, fino a oggi Gattuso non aveva mai convocato Chiesa, ma non per scelta tecnica: era stato lo stesso giocatore a non dare piena disponibilità a causa di una condizione fisica non ottimale. Questa volta, però, sembrava tutto pronto per il rientro, dopo un’assenza che durava da giugno 2024, ovvero dall’ultima partita dell’Italia a UEFA Euro 2024 sotto la guida di Luciano Spalletti. Eppure, appena arrivato a Coverciano, sono emerse nuove difficoltà fisiche che hanno portato alla decisione di interrompere subito l’esperienza. “Quando un giocatore è titubante, devo fare una scelta. L’abbiamo presa insieme”, ha aggiunto Gattuso, sottolineando anche l’aspetto mentale oltre a quello fisico.
Si può fare ancora affidamento sull’ex Juve?
La realtà è che, a 28 anni, la carriera di Chiesa sembra aver perso slancio. Dopo il grave infortunio al ginocchio subito nel 2022 ai tempi della Juventus, non si è più rivisto con continuità il giocatore decisivo ammirato durante il trionfo dell’Italia a UEFA Euro 2020. Anche l’esperienza al Liverpool non ha cambiato il trend: tra problemi fisici e scelte tecniche, il suo impiego è stato molto limitato. In questa stagione ha collezionato pochissime presenze, con una sola da titolare in Premier League e qualche apparizione nelle coppe. Il talento non è in discussione, ma dopo due stagioni ai margini Chiesa ha bisogno di una svolta, anche a costo di fare un passo indietro per tornare protagonista. Il rischio, altrimenti, è quello di perdere anni preziosi della carriera e, soprattutto, di allontanarsi definitivamente dalla maglia azzurra.