Missione Europeo 2027: l’Italia U21 di Baldini sfida la Macedonia del Nord
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Non solo la Nazionale maggiore di Gattuso: il giovedì di passione del calcio italiano inizia alle 18.15 con l’Under 21 di Silvio Baldini, impegnata in un match cruciale contro la Macedonia del Nord. Sul prato del “Carlo Castellani Computer Gross Arena”, gli Azzurrini riprendono la corsa verso l’Europeo 2027 (in programma tra Albania e Serbia) con l’obiettivo di non perdere il passo della capolista Polonia. Attualmente secondi nel Gruppo E, i ragazzi di Baldini arrivano a questo appuntamento con la consapevolezza di non poter sbagliare, trascinati dall’entusiasmo di un CT che, in conferenza stampa, ha voluto inviare un messaggio di totale fiducia anche ai colleghi della Nazionale maggiore, dichiarandosi “arciconvinto” della qualificazione mondiale dell’Italia di Gattuso.
L’analisi di Italia-Macedonia U21
Dal punto di vista tattico, Baldini sembra intenzionato a confermare il suo collaudato 4-3-3, nonostante debba fare i conti con alcune defezioni. Tra i pali agirà Palmisani, protetto da una linea difensiva dove spicca il talento di Comuzzo al centro e la spinta di Bartesaghi a sinistra. Il motore della squadra sarà a centrocampo, con Luca Lipani in cabina di regia affiancato dalla fisicità di Cher Ndour e dall’intraprendenza di Dagasso. In avanti, il tridente leggero composto da Fini, Ekhator e Cherubini avrà il compito di scardinare la difesa macedone, che verosimilmente si presenterà a Empoli con un modulo speculare ma un atteggiamento molto più prudente. Il CT ha sottolineato come la maturità del gruppo sarà la chiave per superare le assenze, trasformando le difficoltà in energia positiva per aggredire il match sin dai primi minuti.
Italia-Macedonia U21, i precedenti
Guardando ai precedenti e allo storico recente, la sfida rappresenta la settima tappa di un cammino fin qui molto positivo per l’Italia. Il match d’andata resta un monito importante per gli Azzurrini: in quell’occasione, nonostante un’espulsione che li aveva costretti all’inferiorità numerica, l’Italia riuscì a strappare i tre punti grazie a una zampata decisiva di Luca Marianucci. La Macedonia del Nord occupa attualmente la penultima posizione del raggruppamento con soli 3 punti, frutto della vittoria contro l’Armenia, ma i numeri non devono trarre in inganno: si tratta di una squadra fisica, capace di chiudersi e ripartire. L’Italia, dal canto suo, vanta una difesa solida e una media punti che la pone nettamente davanti a Svezia e Montenegro, facendo del Castellani un fortino che deve confermare la sua tradizione favorevole.