Italia, fuori uno: Ancelotti rinnova col Brasile

Icona Autore Iacopo Erba
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Carlo Ancelotti (Shutterstock)

Il possibile approdo di Carlo Ancelotti sulla panchina della Nazionale italiana si allontana definitivamente, ammesso che fosse mai stata davvero poi un’opzione concreta. L’allenatore emiliano è infatti pronto a legarsi al Brasile con un accordo di lunga durata, destinato a coprire l’intero ciclo fino ai Mondiali del 2030. Secondo fonti vicine a ESPN Brasil, l’intesa tra le parti è ormai completa e condivisa anche a livello formale, restando solo da completare l’iter burocratico. La Confederazione brasiliana e il tecnico hanno già espresso la volontà comune di proseguire insieme. L’annuncio ufficiale sarebbe ormai imminente: tutto lascia pensare che si tratti solo di attendere pochi giorni. La fumata bianca, di fatto, è già nell’aria.

I dettagli dell’accordo

Nelle ultime ore sarebbero stati messi a punto anche gli ultimi dettagli contrattuali, con la bozza già recapitata ad Ancelotti per l’approvazione definitiva. Il documento riflette quanto discusso nei precedenti incontri tra le parti, inclusi quelli avvenuti negli Stati Uniti a margine delle gare disputate a Orlando a fine marzo. In quell’occasione, il tecnico avrebbe dato il proprio assenso verbale, rafforzando ulteriormente l’accordo. Dal punto di vista economico, viene confermato un ingaggio da 10 milioni di euro annui, una cifra mai raggiunta prima da un commissario tecnico del Brasile. Anche lo staff beneficerà di un adeguamento salariale: la richiesta di Ancelotti in tal senso è stata accolta senza riserve.

Una formula particolare

La struttura dell’accordo prevede una formula articolata: due anni iniziali seguiti da un rinnovo automatico per ulteriori due stagioni, per un totale complessivo di quattro anni. In questo modo, la collaborazione si estenderebbe fino alla rassegna iridata del 2030. Un altro elemento interessante riguarda le modalità di firma, che avverrà in formato digitale. Attualmente Ancelotti si trova infatti in Canada con la famiglia e non è previsto un rientro immediato per la sottoscrizione fisica del contratto. La firma elettronica rappresenta quindi la soluzione più pratica e veloce anche per un accordo così importante e significativo.