Quello che accade nel mondo non lascia indifferente il mondo del calcio. L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele ai danni dell’Iran sta mettendo a serio rischio la partecipazione della nazionale iraniana al Mondiale del 2026. Il presidente della federazione Mehdi Taj ha rilasciato, in merito, alcune dichiarazioni a IRIB Channel 3: “A causa di questo attacco e della sua brutalità, è molto lontano dalle nostre aspettative poter guardare al Mondiale con speranza”.
Mondiale 2026, cosa succede se l’Iran non partecipa
Ma cosa succederebbe se l’Iran decidesse di non partecipare al Mondiale? Il regolamento FIFA stabilisce delle sanzioni economiche: una federazione qualificata che si ritira entro 30 giorni dalla prima partita della fase finale viene multata per almeno 250mila franchi svizzeri, cifra che sale a 500mila franchi in caso di rinuncia più tardiva.
Mondiale 2026, cosa dice il regolamento della FIFA
Non solo, il regolamento stabilisce come: “Se una federazione membro partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo FIFA 2026, la FIFA deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria. La FIFA potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra associazione”. La pista principale da prendere in considerazione sarebbe quella di sostiturla con un’altra compagine facente parte della confederazione asiatica come l’Iraq (nel caso in cui perdesse gli spareggi intercontinentali) o gli Emirati Arabi Uniti.