Mondiali 2026, gli USA negano il visto al patron delle Federcalcio dell’Iran
La formazione dell'Iran (Shutterstock)
L’Iran parteciperà al Mondiale 2026 nonostante il clima di incertezza che ruota attorno alla nazionale. I problemi però non mancano di certo e, infatti dopo che la questione visti per entrare negli USA è stata risolta, ora emerge un nuovo ostacolo.
Il caos dei visti negati alla delegazione
Come riportato da Corriere.it, infatti, tredici membri della delegazione iraniana, tra dirigenti e accompagnatori, non hanno ancora ricevuto il visto per entrare nel paese. Tra loro anche Mehdi Taj, presidente della Federcalcio iraniana. Una situazione che ha provocato la dura reazione di Theran con l’ambasciata iraniana in Turchia che ha denunciato quello che definisce un “trattamento deliberato e discriminatorio” nei confronti della Nazionale.
La dura reazione e di Theran
“Perché non dite che i visti sono stati negati a gran parte dello staff dirigenziale ed esecutivo, ai consulenti tecnici e ad altre figure che fanno parte integrante di una nazionale di calcio? Avete portato il trattamento discriminatorio nei confronti della nazionale iraniana al suo massimo livello”, queste le parole dei diplomatici iraniani da Ankara.