Mondiali 2026: gruppi, formula e come funziona il regolamento
La Coppa del Mondo (Shutterstock)
Sarà un Mondiale da record: 48 nazionali partecipanti, 104 incontri complessivi e oltre un mese di competizione, dal match inaugurale dell’11 giugno fino alla finale del 19 luglio. Un torneo destinato a segnare una nuova era della Coppa del Mondo. Il passaggio da 32 a 48 squadre rivoluziona la formula della competizione e introduce un percorso completamente nuovo verso la finale. Per tale ragione la rassegna iridata in programma tra Canada, Messico e Stati Uniti è destinata a rimanere nella storia ancor prima che il pallone inizi a rotolare.
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Mondiali 2026, i 12 gironi
Le 48 nazionali qualificate sono state suddivise in 12 gruppi da quattro squadre, identificati dalle lettere dalla A alla L. Ogni squadra affronta le altre tre del proprio girone in un classico girone all’italiana, disputando quindi tre partite nella fase iniziale del torneo. Rispetto ai Mondiali disputati tra il 1998 e il 2022, i gruppi passano da otto a dodici, mentre il numero delle partite della fase a gironi aumenta da 48 a 72. La struttura, però, resta immutata: tre punti per la vittoria, uno per il pareggio e zero in caso di sconfitta. In caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre, entrano in gioco i tradizionali criteri di spareggio previsti dalla FIFA: dalla differenza reti al numero di gol segnati. Andando nello specifico, ecco i 12 gironi del Mondiale 2026:
Gruppo A
Messico
Sudafrica
Corea del Sud
Repubblica Ceca
Gruppo B
Canada
Bosnia ed Erzegovina
Qatar
Svizzera
Gruppo C
Brasile
Marocco
Scozia
Haiti
Gruppo D
Stati Uniti
Turchia
Australia
Paraguay
Gruppo E
Germania
Costa d’Avorio
Ecuador
Curaçao
Gruppo F
Paesi Bassi
Giappone
Svezia
Tunisia
Gruppo G
Belgio
Egitto
Iran
Nuova Zelanda
Gruppo H
Spagna
Uruguay
Arabia Saudita
Capo Verde
Gruppo I
Francia
Senegal
Iraq
Norvegia
Gruppo J
Argentina
Algeria
Austria
Giordania
Gruppo K
Portogallo
Repubblica Democratica del Congo
Uzbekistan
Colombia
Gruppo L
Inghilterra
Croazia
Ghana
Panama
Mondiali 2026, chi si qualifica agli ottavi
La principale novità del regolamento riguarda l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Non si qualificano soltanto le prime due classificate di ogni girone ma anche otto migliori terze che vengono selezionate attraverso una graduatoria generale costruita sui risultati ottenuti nella fase a gironi. In questo modo le squadre qualificate diventano 32, dando vita a un nuovo turno a eliminazione diretta che rappresenta una delle grandi innovazioni del torneo. Questo sistema offre maggiori possibilità di qualificazione anche alle nazionali meno quotate, che potranno accedere alla fase finale pur senza chiudere il girone nelle prime due posizioni.
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Il nuovo tabellone: dai sedicesimi alla finale
Con l’espansione a 48 squadre, il Mondiale introduce ufficialmente i sedicesimi di finale, denominati dalla FIFA “Round of 32”. È il turno che precede gli ottavi e che coinvolge tutte le 32 nazionali ancora in corsa dopo la fase a gironi. Dopodiché il torneo prosegue secondo il tradizionale schema a eliminazione diretta: ottavi, quarti, semifinali e finale.
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