Mancini bis al via: la prima Italia del nuovo corso

Icona Autore Iacopo Erba
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Italia (Shutterstock)

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La ripartenza dell’Italia passa da scelte coraggiose e soprattutto da una Nazionale più giovane, con Roberto Mancini pronto a varare diverse novità già dalla prima sfida di Nations League contro il Belgio. Il lavoro a Coverciano procede senza sosta per preparare al meglio la prima di una serie di quattro partite ravvicinate. Il commissario tecnico sta ancora valutando le ultime soluzioni, ma il 4-3-3 sembra ormai la struttura di riferimento. Al centro dell’attacco Pio Esposito è in vantaggio su Kean, mentre Maldini potrebbe completare il tridente partendo dalla fascia sinistra.

Le gerarchie sugli esterni

La principale alternativa riguarda invece la corsia opposta, dove Cambiaghi insidia Vergare per una maglia dal primo minuto e parte al momento avanti. Una scelta che confermerebbe la volontà di Mancini di sperimentare e allargare il ventaglio delle opzioni offensive. In mezzo al campo, invece, dovrebbe partire dalla panchina Frattesi, protagonista di un ottimo avvio di stagione ma destinato a rifiatare in vista del successivo impegno contro la Turchia. A comporre la mediana dovrebbero essere Barella, Romano e Tonali, con l’esperienza dei primi due a fare da supporto alla freschezza del mediano del Cagliari, “soffiato” alla Svizzera e al momento in totale ascesa.

Chance per Coppola

Anche il reparto arretrato presenta una novità obbligata: Coppola dovrebbe affiancare Gianluca Mancini, prendendo il posto dello squalificato Bastoni. Il centrale è fermo dopo l’espulsione rimediata nella sfida contro la Bosnia, una partita che ha segnato l’ennesima eliminazione anticipata dell’Italia dal Mondiale. Ora il nuovo corso deve necessariamente ripartire da qui, con Mancini chiamato a costruire una squadra più giovane e a ridisegnare le gerarchie. Il Belgio sarà il primo banco di prova per capire quale direzione prenderà questa nuova Italia.