Norvegia-Portogallo, Nations League: CR7 sfida Haaland

Icona Autore Iacopo Erba
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Haaland, Norvegia

La Norvegia si prepara a vivere una delle sfide più affascinanti della sua nuova avventura nella massima serie della Nations League: a Oslo arriva infatti il Portogallo di Cristiano Ronaldo, in un confronto che mette di fronte due nazionali partite con il piede giusto nel torneo. Gli scandinavi hanno infatti superato la Danimarca per 3-2, mentre la Seleção ha piegato 1-0 il Galles dando conferme sulla propria candidatura tra le protagoniste della competizione. Al centro dell’attenzione ci saranno inevitabilmente Erling Haaland, chiamato a proseguire la sua straordinaria vena realizzativa con la maglia della Norvegia proprio contro una delle nazionali più esperte e talentuose del continente, e il grande Cristiano Ronaldo che continua a inseguire il record delle 1000 reti in carriera.

La squadra di Ståle Solbakken arriva all’appuntamento con numeri particolarmente interessanti, avendo vinto cinque delle ultime sette partite e costruito una striscia di 14 gare interne consecutive senza sconfitte, frutto di 11 vittorie e tre pareggi. L’obiettivo è anche quello di conquistare la quinta vittoria consecutiva in Nations League davanti al proprio pubblico. Dall’altra parte, il Portogallo di Jorge Jesus ha iniziato la competizione con un successo sofferto contro il Galles e ha raccolto sei vittorie nelle ultime nove partite. I campioni in carica della possono inoltre contare su un allenatore che ha vinto 23 delle ultime 26 gare dirette dalla panchina, con una sola sconfitta nel periodo. Un rendimento che rende la trasferta di Oslo particolarmente interessante e ricca di spunti di riflessione.

Precedenti Norvegia-Portogallo

Il bilancio degli scontri diretti racconta una storia decisamente favorevole al Portogallo, che ha perso appena una delle ultime 11 sfide contro la Norvegia, conquistando otto vittorie e due pareggi. Ancora più significativo il dato realizzativo: gli scandinavi sono rimasti a secco in sei di questi 11 incontri. La formazione di Solbakken dovrà quindi provare a sovvertire una tradizione recente negativa, facendo leva soprattutto sul fattore campo.

Analisi Norvegia-Portogallo

Il fattore campo e l’ottimo momento della Norvegia lasciano immaginare una partita più equilibrata rispetto a quanto suggerirebbero i precedenti, ma il Portogallo dispone di una maggiore esperienza nelle gare di questo livello. Interessante il dato relativo alla prima frazione: i lusitani non hanno incassato gol nei primi 45 minuti nelle ultime cinque partite. La Norvegia ha invece costruito gran parte della propria pericolosità sulla continuità offensiva anche rischiando qualcosa: e sulla propria capacità di trovare la via del gol: in ciascuna delle ultime nove partite disputate dagli scandinavi entrambe le squadre andare a segno. Portogallo dunque leggermente favorito in una sfida che potrebbe potenzialmente regalare molti gol.