Playoff Mondiali, Donnarumma: “Normale sentire la pressione, daremo tutto. Dzeko un campione”
Alla vigilia della sfida tra Bosnia e Italia, accanto al ct Gennaro Gattuso in conferenza stampa si è presentato Gianluigi Donnarumma. Una scelta tutt’altro che casuale: il capitano azzurro è da anni uno dei volti più riconoscibili del calcio italiano a livello internazionale. Il numero uno è pronto a difendere i pali a Zenica, con l’obiettivo di conquistare la qualificazione al Mondiale, che sarebbe il primo della sua carriera. Prima di parlare in conferenza, Donnarumma è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, condividendo sensazioni e aspettative alla vigilia della finale playoff.
La sfida alla Bosnia e quella passata all’Irlanda del Nord
Sul clima che si respira nel gruppo: “Siamo esseri umani, è normale sentire la pressione. Tutti vogliamo andare ai Mondiali. C’è la giusta tensione, ma siamo pronti e motivati. Dobbiamo concentrarci su di noi, su quello che sappiamo fare: il resto, dal campo al pubblico avversario, passa in secondo piano”. Ripensando alla gara contro l’Irlanda del Nord, ha aggiunto: “Siamo una squadra giovane, con tanta adrenalina. Domani dovremo partire subito forte, prendendo esempio dalla partita precedente ma evitando gli errori del primo tempo. Ci siamo preparati bene e siamo pronti a fare una grande prestazione”.
Sul suo percorso in azzurro
Sul suo percorso in Nazionale: “Sono orgoglioso di quanto fatto finora, tra gioie e delusioni. Ho vissuto due mancate qualificazioni ai Mondiali e vogliamo riportare l’Italia dove merita. Solo noi sappiamo cosa abbiamo passato: dobbiamo ripartire da lì, trasformando le difficoltà in forza per dare una gioia ai tifosi e a noi stessi”.
Sui tifosi e Dzeko
Un messaggio anche per i sostenitori: “Sappiamo cosa rappresentiamo. Daremo tutto in una partita che sarà complicata: serviranno serenità e determinazione. Loro correranno tanto, ma noi dobbiamo rispondere allo stesso modo. Hanno grandi individualità, ma siamo pronti. I tifosi saranno con noi, anche da casa”. Un passaggio anche su Edin Dzeko: “Le sue parole fanno piacere, da un campione come lui non ci si aspetta altro. C’è rispetto reciproco: in campo saremo rivali, ma fuori resta la stima. Speriamo di poter festeggiare noi insieme agli italiani”.