Portogallo, Ronaldo diventa un caso: cosa è successo contro la Norvegia 

Icona Autore Anna Venturi
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Cristiano Ronaldo (Shutterstock)

Il Portogallo è tornato a casa con una vittoria importante e pesante contro la Norvegia di Haaland, che porta la firma di Joao Feliz e Goncalo Ramos. I lusitani hanno conquistato il primo posto nel Gruppo D, a punteggio pieno, ma a fare clamore non sono tanto le due vittorie quanto l’assenza in campo di Cristiano Ronaldo. L’attaccante è rimasto in panchina per tutti e 90 i minuti, ha guardato i compagni da li e al triplice fischio si è diretto subito nello spogliatoio senza unirsi ai festeggiamenti della squadra sotto il settore ospiti. Un gesto arrivato al termine di una serata già storicamente anomala. 

Portogallo, da quanto Ronaldo non restava in panchina per 90′

Erano 6.678 giorni che il fuoriclasse non assisteva da spettatore non pagante a un’intera sfida ufficiale della propria selezione, l’ultimo precedente risaliva a giugno 2008. Era l’Europeo, contro la Svizzera. Mentre l’ultimo ingresso a gara in corso risaliva al settembre del 2024 contro la Scozia. 

Portogallo, le parole del ct sulla vicenda

Il ct del Portogallo, Jorge Jesus, al termine della sfida ha fatto chiarezza sulla vicenda: “Me ne sono accorto dopo la partita, solo lui può rispondere. Non è perché non ha giocato che allora è un giocatore sul quale non conto. Conto su di lui. Anzi, prima della partita gli ho detto: ‘Non ti farò giocare dall’inizio, ma durante la partita ti farò entrare’. Ma il calcio è questo, ti impone delle cose che, in questo caso, non ritenevo giustificassero un cambio. La partita non si adattava alle caratteristiche di Cris e ci aspetta ora la gara con la Danimarca. Ovviamente devo parlare con lui: la nazionale portoghese è la nazionale portoghese, non è la stessa cosa di un club e lui è il capitano”.