Finale ad altissima tensione nel campionato turco durante la partita tra Kocaelispor e Konyaspor. Il match era fermo infatti sul risultato di 1-1 nei minuti di recupero finali, ma proprio negli ultimi istanti di gara l’arbitro ha assegnato un rigore al Konyaspor per un presunto fallo di mano in area di rigore. Dal dischetto Jackson Muleka ha trasformato il penalty che ha deciso la partita sul 2-1, ma la decisione ha scatenato le proteste furiose della squadra di casa e ha portato a un finale a dir poco caotico.
Reazione choc
Subito dopo l’assegnazione del rigore il tecnico del Kocaelispor Selçuk İnan ha reagito in modo incredibilmente plateale. L’allenatore ha infatti richiamato tutti i componenti della panchina e dello staff e li ha spinti verso il tunnel degli spogliatoi, ordinando loro di abbandonare l’area tecnica in segno di protesta contro la decisione arbitrale. L’episodio ha provocato grande confusione a bordo campo e il direttore di gara ha mostrato il cartellino rosso allo stesso Inan, mentre il gesto del tecnico ha immediatamente fatto il giro dei social e dei media sportivi diventando uno dei casi più discussi delle ultime ore.
Il déjà-vu
L’episodio ha chiaramente ricordato quanto accaduto nell’ultima finale di Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco. In quella partita il Senegal lasciò temporaneamente il campo dopo che l’arbitro Jean‑Jacques Ndala aveva annullato un gol e poi concesso un rigore al Marocco nei minuti di recupero per un presunto fallo su Brahim Díaz. Il ct Pape Thiaw ordinò in quella circostanza ai suoi giocatori di uscire dal campo e la partita restò sospesa per circa un quarto d’ora, per un caos rientrato solo grazie al provvidenziale intervento del capitano e uomo simbolo Sadio Mané. Dopo il rientro delle squadre il penalty di Díaz fu parato facilmente da Mendy e il Senegal vinse poi 1-0 ai tempi supplementari grazie alla rete di Pape Gueye.