Atalanta – Cremonese, Serie A: tre punti per risalire la classifica
Atalanta (Getty Images)
Il difficile avvio di stagione dell’Atalanta sembra ormai alle spalle: la squadra di Raffaele Palladino ha raggiunto quota sei partite da imbattuto (4 vittorie, 2 pareggi), lo 0-0 contro il Como e il netto 3-0 alla Juventus in Coppa Italia. La solidità difensiva è stata il punto chiave, con una sola rete subita in questa striscia positiva, e la Dea ha vinto quattro delle ultime cinque gare casalinghe, confermando la buona forma.
Dall’altra parte, la Cremonese vive un momento complicato: nove partite senza vittorie (3 pareggi, 6 sconfitte) e una striscia di quattro gare senza gol segnati. La squadra di Davide Nicola è ora a soli sei punti dalla zona retrocessione e affrontare l’Atalanta in questa condizione rappresenta una prova difficile, anche considerando il recente 2-0 contro l’Inter.
Precedenti di Atalanta – Cremonese
La storia tra le due squadre sorride nettamente all’Atalanta: l’ultima vittoria della Cremonese risale al 1994, mentre da allora sono arrivati 10 successi bergamaschi e 5 pareggi.
Gli ultimi quattro incontri di Serie A giocati in casa della Dea si sono chiusi tutti in parità e l’Atalanta ha l’unico gol subito nei primi 15 minuti, dimostrando una difesa estremamente compatta. Statistiche aggiuntive confermano il predominio della Dea: tutte le dieci sconfitte della Cremonese in campionato sono arrivate subendo per prima, e la squadra ha la media più bassa di calci d’angolo a partita (3,22), segno delle difficoltà offensive.
Analisi di Atalanta – Cremonese
L’Atalanta punta sulla solidità difensiva e sul ritmo alto in casa: con sole 34 ammonizioni, è tra le squadre più disciplinate della Serie A. La Cremonese, invece, fatica a creare gioco e a segnare, soprattutto contro squadre di alta classifica. Considerando la nuova compattezza della Dea e le difficoltà offensive degli ospiti, la vittoria dell’Atalanta a porta inviolata appare l’esito più probabile.