Atalanta, ora è ufficiale: a Bergamo inizia l’era Sarri
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio (Shutterstock)
Finalmente Maurizio Sarri. Dopo alcune settimane di attesa la Dea ha infatti ufficializzato il nuovo allenatore con l’ex Lazio che prenderà il posto di Palladino. A comunicare la notizia una nota pubblicata sui social: “Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra”.
Sarri-Atalanta, l’arrivo a Zingonia e la firma sul contratto
Il tecnico è arrivato in mattinata al centro sportivo di Zingonia, dove erano presenti sia Antonio che Luca Percassi, oltre che da Cristiano Giuntoli e Giuseppe Pompilio per visionare le strutture di allenamento e prendere contatto con la sua nuova realtà. Dopo poche ore è arrivata anche la firma sui contratti che legheranno il tecnico toscano alla Dea fino al 30 giugno 2028 con opzione di rinnovo per un’altra stagione.
Sarri, alla Dea un biennale con ingaggio da 3.5 milioni
L’accordo tra Sarri e l’Atalanta era stato trovato da diverse settimane ma in casa Dea la famiglia Percassi ha prima dovuto risolvere la questione legata a Palladino. Sarri si legherà all’Atalanta con un biennale che gli garantirà un ingaggio da 3.5 milioni di euro netti a stagione. Il primo mese servirà al tecnico toscano di valutare e lavorare con la squadra in vista anche del primo impegno della Dea in programma il 20 agosto con l’andata del playoff di Conference League.