Como, le nuove regole per gli abbonati fanno discutere: i dettagli
Cesc Fabregas, allenatore del Como (Shutterstock)
Il Como è pronto a iniziare con entusiasmo la nuova stagione, in cui i lariani giocheranno anche in Champions League, anche con nuove rigide regole imposte ai tifosi. Come riportato da il Corriere della Sera, infatti, chi ha sottoscritto l’abbonamento non potrà saltare più di tre partite di fila, pena il ritiro dell’abbonamento.
Como, dopo tre gare di fila senza presentarsi scatta il ritiro dell’abbonamento
Senza un’adeguata giustificazione l’abbonato del Como potrà vedersi ritirare il titolo e anche togliere la prelazione per l’anno seguente. Ma questa non è l’unica novità, sembra infatti che sia stato imposto il divieto assoluto ai tifosi di altre squadre di indossare simboli rivali nei settori di tribuna e distinti, solitamente considerati “neutrali”.
Como, un modello sempre più americano
Un modello, quello del Como, che ricalca molto quello adottato negli sport americani dove gli abbonamenti vengono considerati come vere e proprie licenze. Il Como ha giustificato questa scelta, che sta comunque destando non poche polemiche, come contrasto al secondary ticketing e anche per impedire che i posti riservati ai tifosi di casa diventino appannaggio dei tifosi ospiti.