Cremonese-Milan: il Diavolo cerca riscatto nel derby del Po
Luka Modric, Milan (Shutterstock)
Il Milan di Allegri approda allo Zini con l’obbligo di voltare pagina. La recente caduta contro il Parma, secondo stop stagionale, ha riacceso i riflettori sulle fragilità difensive dei rossoneri, che ora si trovano davanti una Cremonese storicamente “indigesta”. Prima dell’exploit dei ducali di Cuesta, erano stati proprio i grigiorossi l’unica compagine capace di infliggere una sconfitta al Diavolo, rendendo questa trasferta molto più di un semplice impegno di routine. Per il Milan non è solo una questione di classifica, ma di orgoglio: serve una vittoria per scacciare i fantasmi e riprendere la corsa verso il vertice.
Analisi di Cremonese-Milan
La sfida si preannuncia come un duello tra la ricerca di solidità degli ospiti e l’organizzazione tattica dei padroni di casa. La Cremonese punterà sulla spinta dello Zini per bissare le recenti imprese contro le big, cercando di sfruttare le ripartenze veloci che tanto hanno fatto soffrire la linea alta rossonera nelle ultime uscite. Dall’altra parte, il Milan ritrova Pavlovic (già a segno contro i grigiorossi nell’agosto 2025) e si affida al peso del proprio attacco per scardinare il muro locale. Sarà fondamentale la gestione del ritmo a centrocampo: i rossoneri dovranno evitare frenesie, memori del fatto che gli ultimi incroci a Cremona sono stati caratterizzati da un grande equilibrio e da poche concessioni spettacolari.
I precedenti di Cremonese-Milan
Il bilancio storico pende decisamente verso Milano, ma i numeri raccontano di una sfida che nasconde insidie. Nei 30 confronti totali in Serie A, il Milan guida con 17 successi contro i 7 grigiorossi (6 i pareggi). Analizzando solo le gare disputate allo Zini, il gap si riduce: 7 vittorie milaniste, 4 della Cremonese e 4 segni X. Le ultime due trasferte a Cremona si sono concluse con altrettanti 0-0: quello della stagione 2022/2023 sotto la gestione Pioli e quello del 1996 con Fabio Capello in panchina. Tuttavia, la memoria dei tifosi rossoneri corre sempre al 7-1 dello stesso anno a San Siro, match che chiuse il campionato consegnando matematicamente il 15° Scudetto alla squadra di stelle guidata da Baresi, Maldini e Weah.