Dzeko e Bailey hanno deluso le aspettative: ora sono pronti a partire
Edin Dzeko, Fiorentina (Getty Images)
Il mercato di gennaio si chiama di riparazione per un motivo: perché consente di porre rimedio a ciò che non si è fatto o è stato fatto male durante la sessione estiva. Dopo aver visto l’impatto dei nuovi acquisti e i primi risultati della squadra, si cerca di intervenire con l’obiettivo mettere a disposizione dell’allenatore la miglior rosa possibile e i giocatori più idonei al proprio calcio. Si fanno, quindi, anche dei passi indietro, ma sempre con l’obiettivo di andare avanti. Esattamente come, in queste ore, stanno facendo la Roma e la Fiorentina. Due squadre che vivono una stagione opposta, ma entrambe reduci da scelte sbagliate durante il mercato di questa estate.
Dzeko, l’addio alla Serie A sarà amaro
La Fiorentina, infatti, è ormai ai saluti con Edin Dzeko. L’attaccante bosniaco si era trasferito in estate per chiudere nel migliore dei modi la sua carriera nel calcio italiano, ma le cose non sono andate neanche lontanamente come previsto. In undici partite di Serie A ha segnato zero gol e servito zero assist. Due reti sono arrivate solo tra i playoff di Conference League e la fase a girone unico: le uniche due con la maglia della Viola. Troppo poco per un giocatore del suo calibro, seppur al termine della carriera. A 40 anni Dzeko vuole un’ultima occasione per appendere gli scarpini al chiodo con soddisfazione e, insieme alla Fiorentina, si stanno guardando intorno per trovare una sistemazione. Per il momento sono due le squadre palesatesi dalle parti del Viola Park: il Paris FC e lo Schalke 04.
Bailey torna in Premier
La Roma, invece, ha salutato Leon Bailey. Arrivato con la promessa di ritrovare il talento smarrito nella scorsa stagione, definire drammatico il suo impatto è forse è anche riduttivo. Non appena ha messo piede a Trigoria, durante il primo allenamento, si è infortunato ed è rimasto fuori 3 mesi. Una volta tornato ha cercato continuità di rendimento e e di minutaglie, ma un mese dopo lo ha fermato un nuovo stop muscolare, per poi accusare una nuova ricaduta a dicembre, che lo ha costretto a star fuori un altro mese. Da agosto Bailey ha giocato appena 11 partite e servito solo 2 assist, tra Europa League e Coppa Italia. Numeri impietosi per le aspettative che c’erano su di lui e che hanno spinto la Roma a decidere di interrompere il prestito e rispedirlo all’Aston Villa.