Serie A

Genoa-Roma e l’intrigo De Rossi-Gasperini: una sfida tra presente e passato

Icona Autore Giordano Grassi
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La 28ª giornata di Serie A mette di fronte Genoa e Roma in un contesto che va ben oltre i ‘semplici’ obiettivi di classifica. I rossoblù, attualmente quindicesimi con 27 punti e ancora invischiati nella lotta per la salvezza, ritrovano la formazione capitolina in una sfida che per il tecnico Daniele De Rossi ha un sapore speciale: dopo aver difeso i colori giallorossi per 18 stagioni da giocatore ed essere stato esonerato proprio dopo un pari a Marassi nel 2024, l’ex Capitan Futuro affronta la ‘sua’ Roma da avversario. Sulla sponda opposta, Gian Piero Gasperini torna nello stadio che lo ha reso grande per blindare il quarto posto e la zona Champions, forte di un bilancio contro i liguri che recita 12 vittorie in 20 incontri.

Analisi di Genoa-Roma

Tatticamente, la sfida vede il confronto tra il 3-4-2-1 fluido di Gasperini e il 3-5-2 solido di De Rossi. I giallorossi devono fare i conti con pesanti assenze: oltre a Dovbyk, Ferguson e Dybala, sono in forte dubbio Soulé ed Hermoso, mentre Wesley è fermo per squalifica. Il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Malen, supportato da Pellegrini e dal giovane Pisilli (in ballottaggio con Zaragoza). Il Genoa, invece, recupera quasi tutti gli effettivi a eccezione dell’ex Baldanzi e si affiderà alla coppia Vitinha-Colombo. La chiave del match sarà l’intensità del centrocampo: la fisicità di Koné e Cristante dovrà arginare la manovra di Frendrup e Malinovskyi per evitare le transizioni veloci che spesso hanno premiato i liguri tra le mura amiche.

I precedenti di Genoa-Roma

I numeri raccontano di una trasferta tradizionalmente complessa per i capitolini. Nei 47 confronti disputati al Ferraris, il bilancio sorride al Genoa con 21 successi a fronte dei 13 della Roma (stesso numero dei pareggi). L’ultimo incrocio in Liguria, il 15 settembre 2024, si concluse 1-1 con la beffa al 96′ firmata De Winter, risultato che costò l’esonero a De Rossi. Per ritrovare un successo giallorosso bisogna risalire alla stagione 2021/22, quando una doppietta di Afena-Gyan regalò i tre punti a Mourinho. Nella memoria dei tifosi resta però indelebile il folle 4-3 del 2011, quando il Genoa ribaltò uno svantaggio di tre reti grazie alle doppiette di Palacio e Paloschi, segnando una delle rimonte più clamorose nella storia recente della Serie A.