Serie A

Greenwood, numeri da fenomeno: il Marsiglia se lo gode, la Lazio piange

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Mason Greenwood, Marsiglia (Getty Images)

Mason Greenwood, Marsiglia (Getty Images)

Vi ricordate quando stava per sbarcare in Serie A? La Lazio sembrò veramente a un passo dal prenderlo per due anni consecutivi. Poi sfumò in entrambi i casi. Chissà quante cose sarebbero cambiate oggi se Lotito avesse osato un po’ di più sul talento inglese. Se avesse spinto un po’ di per portarlo nella Capitale. Oggi, probabilmente, la situazione sarebbe meno tragica e l’ambiente più sereno.

Che occasione persa per la Lazio…

Quello stesso ambiente sul quale Lotito ha puntato il dito, indicandolo responsabile del mancato trasferimento di Greenwood alla Lazio. Dimenticandosi però dell’offerta più ricca del Marsiglia: per il cartellino e per lo stipendio. Proprio quel Marsiglia che oggi il talento inglese, cresciuto nel Manchester United, sta tentando in tutti i modi di riportare in Champions League. Da due anni e mezzo a questa parte, con De Zerbi alla guida, il classe 2002 si sta esprimendo a livelli che presto lo potrebbero riportare in un top club mondiale.

Una stagione folle di Greenwood

Partiamo da questa stagione, per poi allargare al suo rendimento complessivo con la maglia dell’Olympique Marsiglia. In 26 partite giocate tra Ligue 1, Coppa di Francia, Supercoppa di Francia e Champions League, Mason Greenwood ha segnato 20 gol e servito 6 assist. Un gol a partita, quindi, nasce da una giocata dell’esterno inglese: o perché manda in porta il compagno, o perché è lui stesso a punire il portiere avversario. Già negli scorsi mesi per lui si era parlato dell’interesse di club come il Real Madrid. Non ci sarebbe niente di strano. Greenwood oggi si sta esprimendo a livelli sensazionali, guidando una rinascita rapida ed efficace, dopo le vicende giudiziarie che lo avevano visto come protagonista.

I numeri della rinascita di Greenwood

Nell’estate del 2023 torna in campo con la maglia del Getafe. In 36 partite segna 10 gol e serve 6 assist, in una stagione che lo ha visto tornare su un campo da calcio dopo un due anni di sospensione. Un ritmo forsennato che conferma anche in Francia. Il Marsiglia con lui e De Zerbi è tornato a volare e i numeri spiegano facilmente il perché. Arrivato nel 2024, quando l’OM lo ha soffiato a una Lazio troppo lenta nel chiudere la trattativa, ha totalizzato 62 presenze, 42 gol e 12 assist, registrando una frequenza realizzata degna di un predestinato o, come dice lo stesso De Zerbi, di un giocatore che vuole arrivare presto alla vittoria di un premio celebre come il ‘Balon d’Or’.