Serie A

Inter, Chivu si scusa con Kalulu: “Non era mia intenzione”

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Cristian Chivu

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Cristian Chivu prova a mettere una pietra tombale sulla vicenda tra Pierre Kalulu e Alessandro Bastoni. Nel giorno dell’impegno di Champions League dei nerazzurri contro il Bodo/Glimt, in Norvegia, il tecnico dell’Inter è intervenuto ai microfoni di Amazon Prime Video ed è tornato a parlare su quanto avvenuto durante il derby d’Italia. L’ex difensore, che dopo la partita vinta contro i bianconeri aveva puntato il dito verso Kalulu per aver allargato il braccio, giustificando in qualche modo l’espulsione, è tornato sui suoi passi scusandosi con il giocatore della Juve, ma ha anche ribadito la volontà di andare oltre e concentrarsi sull’appuntamento valido per i playoff di Champions League.

Chivu si scusa con Kalulu

Io ho presentato quello che avevo visto in campo dove erano coinvolti Ale (Bastoni, ndr), Kalulu e l’arbitro. Se si è offeso potrei anche chiedere scusa. Non era mia intenzione mettere Kalulu in difficoltà. Io ho detto quello che ho visto in una dinamica di gioco dove tutto accade a mille all’ora: un giocatore che allunga il braccio ed è ammonito rischia di mettere in condizione l’arbitro di prendere decisioni che a volte non sono favorevoli“. Una linea più morbida quella scelta da Cristian Chivu, volenteroso di mettersi alle spalle il problema per tornare a concentrarsi sul campo e sull’impegno di questa sera.

Chivu spera nel recupero delle energie mentali

A tal proposito, la speranza di Chivu è quella di aver recuperato tutte le energie dopo la Juve, soprattutto quelle mentali tra l’impegno per il derby d’Italia e gli episodi che ne sono scaturiti: “Abbiamo recuperato energie, sperando di non averne consumate troppe visto che è un derby. Una partita del genere, anche con tutto quando accaduto dopo, ti può togliere un sacco di energie. Ma siamo consapevoli che qua si tratta di un’altra competizione dove bisogna essere al 100% dal punto di vista mentale e fisico”.