Juventus, arriva Inzaghi in panchina? Spalletti davanti a un bivio
Simone Inzaghi (Shutterstock)
La pesante sconfitta per 0-3 incassata contro la Lazio ha gettato nello sconforto tutto l’ambiente Juventus, ma non è bastato per provocare un ribaltone immediato in panchina. La dirigenza ha infatti ribadito la propria totale fiducia a Luciano Spalletti. Il mister toscano rimarrà alla guida della formazione bianconera, pur sapendo di dover massima attenzione ai prossimi impegni. Il suo percorso alla Juve, d’altronde, è arrivato a uno snodo fondamentale: da un lato c’è la possibilità di dare pronta risposta sul campo a suon di risultati e ottime prestazioni, dall’altro ulteriori passaggi a vuoto aprirebbero a inevitabili valutazioni sul suo futuro alla Continassa. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali per il momento non ha avviato dialoghi con alcun sostituto: l’intenzione è quella di non mancare di rispetto a Spalletti, riponendo ancora fiducia nel suo lavoro, ma qualora si verificassero altri passi falsi la società ha già pronta una rosa di profili da valutare per dare vita a un nuovo corso.
Ipotesi Simone Inzaghi per la panchina bianconera
Proprio all’interno di questo elenco figurerebbe una possibilità davvero clamorosa. Come rivelato dalla Gazzetta dello Sport, Giovanni Carnevali starebbe infatti prendendo in considerazione il profilo di Simone Inzaghi per un suo rientro nel campionato italiano. L’ex tecnico di Lazio e Inter siede attualmente sulla panchina dell’Al-Hilal, squadra araba in cui si è trasferito all’indomani della finale di Champions League persa per 5-0 contro il Paris Saint-Germain e con cui finora ha alzato al cielo una Coppa del Re dei Campioni. Il suo contratto con la società mediorientale arriverà a scadenza a fine stagione. Il suo futuro è quindi un tema caldo nel calcio internazionale e di recente il suo agente, Federico Pastorello, si è espresso così ai microfoni di TMW: “Intanto conoscere una nuova cultura e un nuovo calcio ti arricchisce sempre, senza dimenticare l’aspetto economico. Se un’offerta ti porta a essere l’allenatore più pagato al mondo non è che puoi fregartene… Il suo contratto è in scadenza, l’obiettivo è portare a casa più trofei possibili e poi a fine anno si prenderanno le decisioni”.
Tutto dipende da Spalletti
Si tratta di dichiarazioni che parrebbero allontanare l’ipotesi di un divorzio dall’Al-Hilal prima della naturale conclusione dell’annata sportiva, ma un inserimento da parte della Juventus potrebbe stravolgere le carte in tavola. Per la dirigenza torinese Simone Inzaghi rappresenta la prima scelta sulla lista dei desideri: la figura perfetta a cui affidare la rifondazione di un ciclo vincente. Allo stesso tempo, si tratta della pista più impervia da percorrere. Prima di muovere qualsiasi passo concreto, tuttavia, la priorità resta attendere le risposte di Luciano Spalletti: il domani del club piemontese resta legato a doppio filo al tecnico di Certaldo.