Serie A

L’Inter verso Lecce: Zielinski rassicura, ma si trema per Lautaro 

Icona Autore Iacopo Erba
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Piotr Zielinski

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L’Inter arriva al prossimo impegno di campionato contro il Lecce con un’incognita infortuni mai così corposa in questa stagione. Dopo la rovinosa trasferta di Champions League in Norvegia contro il Bodø/Glimt, la squadra di Cristian Chivu ha fatto rientro in Italia alle prese con svariati acciacchi. La preoccupazione maggiore riguarda chiaramente il capitano Lautaro Martinez, costretto a uscire dal campo per un problema al polpaccio e ora in dubbio per la gara di sabato e per i prossimi impegni se dovesse palesarsi una lesione. Gli esami medici in programma nei prossimi giorni saranno determinanti per definire con precisione i tempi di recupero di una delle punte di diamante dello scacchiere nerazzurro. 

Zielinski ce la fa


Se per Lautaro lo scenario è piuttosto delicato, il discorso è molto diverso per Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco, ricorda la Gazzetta dello Sport, ha accusato qualche noia fisica al termine della gara sul sintetico di Bodø, ma le prime valutazioni non lasciano intendere criticità gravi. Zielinski dovrebbe essere disponibile per Lecce, offrendo a Chivu una pedina di qualità in mezzo al campo nonostante la lunga lista di assenti. La sua presenza sarebbe fondamentale per mantenere equilibrio e costruzione di gioco in una fase in cui la rosa è falcidiata da squalifiche e problemi fisici. 

Da Calha a Frattesi: come stanno gli altri


Oltre a Lautaro e Zielinski, l’Inter deve fare i conti con ulteriori defezioni. Davanti al Lecce non saranno della partita nemmeno Hakan Calhanoglu e Denzel Dumfries, entrambi ancora ai box seppur prossimi al rientro, mentre Nicolò Barella è out per squalifica. Anche Davide Frattesi è in dubbio a causa di un problema gastrointestinale che già lo ha costretto ad alzare bandiera bianca in Norvegia. In mezzo al campo, con Zielinski confermato e altri uomini contati, si profilano opportunità per giocatori come Henrikh Mkhitaryan o Petar Sucic, chiamati a dare continuità in un momento cruciale della stagione seppur la distanza in classifica di sette punti dal Milan rassicura in ottica scudetto.