Lecce-Inter, Serie A: Chivu tenta la fuga
Chivu, allenatore dell'Inter - Shutterstock
La capolista Inter fa vista al Lecce nel 26° turno di Serie A: la partita è in programma sabato 21 febbraio alle ore 18. I nerazzurri cercano il riscatto in campionato dopo la disfatta sul campo del Bodo-Glimt nella gara di andata dei playoff di Champions League e vogliono allungare in testa alla classifica di Serie A. Il Lecce, invece, è alla ricerca di punti per la corsa salvezza.
I salentini hanno vinto le ultime due partite, contro Udinese e Cagliari, uscendo dalla zona retrocessione: sono ora quartultimi con 24 punti, a +3 dalla Fiorentina terzultima. La formazione di Di Francesco ha ottenuto 6 vittorie e 6 pareggi, perdendo 13 volte, in 25 turni. Ha subito 31 gol e con 17 reti all’attivo presenta il peggior attacco del torneo.
L’Inter ha invece l’attacco più prolifico di Serie A con 60 gol fatti e comanda la classifica con 61 punti (20 successi, un pareggio e 4 ko). Ha subito 21 reti e viene da sei trionfi di fila in campionato. I nerazzurri, inoltre, presentano il migliore rendimento esterno: 10 vittorie e 2 pareggi in 12 trasferte, con 24 gol fatti e 9 subiti.
Precedenti Lecce-Inter
Sono 39 i precedenti tra Inter e Lecce in Serie A: 31 vittorie e 92 gol dei milanesi, 4 pareggi, 4 successi e 19 reti dei salentini. I nerazzurri hanno sempre vinto negli ultimi sette confronti contro i giallorossi, che non vincono contro la squadra interista dalla stagione 2011-12 (1-0 a Lecce). Sono invece 19 i precedenti in campionato sul campo dei pugliesi: 12 successi dell’Inter, 4 pari e 3 vittorie dei padroni di casa.
Analisi Lecce-Inter
L’Inter vuole tentare la fuga in testa al campionato ma ha mostrato poca solidità difensiva nelle ultime due uscite, incassando ben sei reti tra la Juve in Serie A e il Bodo-Glimt in Champions. Il Lecce viene da due successi di fila e sembra in un momento positivo. Inoltre, non ha mai trovato la via del gol contro i nerazzurri negli ultimi sei precedenti. Stavolta, però, potrebbe riuscirci. La partita, quindi, potrebbe essere caratterizzata da almeno una rete realizzata da parte dei salentini.