Lite Leao-Pulisic: tensione e accuse in Lazio-Milan
Pulisic e Akanji a contrasto durante il derby tra Inter e Milan (Shutterstock)
La sconfitta del Milan contro la Lazio, che ha frenato forse definitivamente la rincorsa Scudetto dei rossoneri, ha lasciato strascichi pesanti anche fuori dal campo. Dalla puntata di Bordo Cam su Dazn, rubrica in cui si ripercorrono le emozioni e i momenti più caldi di un match sfruttando le reazioni delle due panchine, emergono infatti retroscena significativi della sfida, con particolare attenzione al rapporto teso tra Rafael Leao e Christian Pulisic. Le immagini raccontano di incomprensioni e scelte sbagliate, ma soprattutto di un nervosismo crescente che poi è esploso quasi apertamente nel corso della gara.
Le incomprensioni
Il momento chiave riguarda due azioni in cui Pulisic non serve Leao in profondità, scatenando la reazione immediata del portoghese. Dopo il secondo episodio, la frustrazione esplode: “Cavolo fratello. Dentro, bro” grida Leao al compagno, dopo averlo mandato platealmente a quel paese. Anche dalla panchina la tensione è evidente, con Massimiliano Allegri che non nasconde la sua irritazione: “Dagliela dentro” urla, per poi rincarare dopo aver rivisto l’azione con lo staff: “Con questa lo mette in porta oh, è già due! Ma già due!”. Una situazione che evidenzia un problema di comunicazione e scelte offensive poco lucide in un momento decisivo del match.
Il cambio
La sostituzione non calma gli animi, anzi amplifica la rabbia di Leao, che esce dal campo visibilmente contrariato. In tribuna anche Igli Tare reagisce con disappunto: “Ma guarda come va…”. Il portoghese viene avvicinato da Mike Maignan, che prova invano a tranquillizzarlo, mentre il confronto con Allegri resta acceso: “Deve passare la palla mister!” dice Leao, ricevendo una risposta conciliante: “Hai ragione! Stai calmo!”. Arrivato in panchina, l’esterno sfoga tutta la sua frustrazione tra calci agli oggetti e parastinchi lanciati, lasciandosi andare anche a uno sfogo personale: “Gioca sempre da solo e nessuno dice niente, mamma mia… Sempre la stessa cosa”. Parole che raccontano di un malessere evidente, aggravato da una serata storta per tutto il Milan.