Milan-Torino, rossoneri chiamati a riscattare il ko dell’Olimpico
Milan, Shutterstock
Un solo obiettivo per il Milan: rialzare la testa dopo il ko dell’Olimpico contro la Lazio che, con molta probabilità, ha chiuso la questione scudetto in favore dell’Inter. I rossoneri di Max Allegri sono pronti a tornare in campo per la 30ª giornata del campionato di Serie A nella sfida contro il Torino, che invece arriva al match reduce dal poker inflitto al Parma, in programma sabato 21 marzo alle 18.00 a San Siro.
La vittoria nel derby contro l’Inter aveva dato la speranza, al Milan, di poter riaprire il campionato ma, la sconfitta contro la Lazio ha interrotto la possibile rimonta sul nascere. Per questo, la gara contro il Torino, diventa fondamentale per la squadra di Allegri che adesso deve guardarsi anche alle spalle dal Napoli che è a una sola lunghezza dal secondo posto. Momento di leggera flessione per i rossoneri che, nelle ultime cinque partite, hanno conquistato due successi, un pareggio e due sconfitte.
La cura D’Aversa sembra invece aver fatto molto bene al Torino che, nell’ultimo turno di campionato, ha steso il Parma imponendosi per 4-1 e conquistando tre punti importantissimi in chiave salvezza. I granata sono infatti a quota 33, a +9 dal terzultimo posto occupato dalla Cremonese.
Precedenti Milan-Torino
Precedenti che sorridono nettamente al Milan che, a San Siro, è imbattuto da ben 29 partite contro il Torino con 20 successi e 9 pareggi. L’ultima sconfitta interna dei rossoneri contro i granata risale addirittura al 24 marzo 1985 (0-1). Dalla sua il Toro ha però vinto due delle ultime cinque gare giocate contro i rossoneri.
Analisi Milan-Torino
Quella di San Siro sembra essere una gara senza storia soprattutto considerando il trend molto positivo dei rossoneri contro i granata. Certo il Torino arriva alla sfida in un momento favorevole, ma la squadra di Allegri vorrà in ogni modo riscattare la sconfitta dell’Olimpico. Gara che si prospetta comunque frizzante visto che gli ultimi scontri tra le due squadre sono sempre stati caratterizzati da un buon numero di reti.