Napoli-Lukaku, scoppia la tensione: le ultime

Icona Autore Iacopo Erba
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Romelu Lukaku (Shutterstock)

Il caso Romelu Lukaku esplode nel momento più delicato della stagione del Napoli. L’attaccante, dopo aver lasciato il ritiro della nazionale belga, non è rientrato a Castel Volturno come previsto, scegliendo invece di restare in Belgio e ignorando le indicazioni del club, che gli aveva chiesto di lavorare sulla condizione fisica. Una decisione che ha generato forte irritazione all’interno della società e reso ancora più teso un dialogo già complicato da settimane.

I dettagli

Lukaku avrebbe dovuto prendere parte alla tournée negli Stati Uniti con il Belgio per le amichevoli contro USA e Messico, ma è stato escluso proprio per una condizione fisica ritenuta non adeguata dal ct Rudi Garcia. Il Napoli, attraverso un comunicato, aveva chiarito che il centravanti sarebbe rientrato per ottimizzare la forma, ma così non è stato. Il giocatore ha infatti fatto muro, scegliendo di restare accanto a moglie e figli e indispettendo non poco i vertici del club partenopeo.

Le cause

Alla base resta una condizione mai pienamente recuperata dopo l’infortunio di agosto. Rientrato solo a fine gennaio, Lukaku ha trovato pochissimo spazio, accumulando appena 64 minuti in 11 presenze e segnando un solo gol, seppur decisivo contro l’Hellas Verona. Il rapporto con Conte si è incrinato proprio per questo motivo: l’allenatore lo considera centrale nel progetto, ma non ha potuto garantirgli continuità. La scelta di restare vicino alla famiglia, dopo la perdita del padre, aggiunge una componente personale alla vicenda, ma il braccio di ferro rischia ora di sollecitare ulteriormente l’ambiente in una stagione che finora di certo non è stata semplice.