Serie A, punti pesanti al Via del Mare: la Juventus per la Champions, il Lecce per la salvezza

Icona Autore Giordano Grassi
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Kenan Yildiz, Juve (Shutterstock)

Kenan Yildiz, Juve (Shutterstock)

L’atmosfera del Via del Mare si scalda per il posticipo di sabato 9 maggio tra Lecce e Juventus. La squadra di Luciano Spalletti arriva a questo appuntamento occupando il 4° posto con 65 punti, mantenendo un margine minimo sulle inseguitrici nonostante i due pareggi consecutivi contro Milan e Verona. I salentini, attualmente diciassettesimi a quota 32, hanno invece quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione e cercano continuità dopo aver ritrovato la vittoria nell’ultimo turno.

Analisi tattica di Lecce-Juventus

La Juventus ha fatto della fase difensiva il proprio marchio di fabbrica, arrivando da tre trasferte consecutive senza subire gol in campionato. L’organizzazione di Spalletti ha concesso appena 0,2 reti a partita nelle ultime cinque uscite, portando i bianconeri a una striscia di nove risultati utili consecutivi. Di contro, il Lecce fatica terribilmente a trovare la via della rete: con una media di soli 0,7 gol segnati a partita, i giallorossi hanno il peggior attacco del torneo. In casa, la formazione salentina tende a chiudersi in modo compatto, come dimostra il dato dell’Under 3.5 verificatosi in 14 gare interne di fila.

Lecce-Juventus, i precedenti

Storia e statistiche sorridono nettamente alla Juventus, imbattuta contro il Lecce da undici incontri consecutivi in Serie A (7 vittorie e 4 pareggi). Nel nuovo millennio, i salentini sono riusciti a battere i bianconeri al Via del Mare in una sola occasione, il 2-0 del 2011. Un dato, però, alimenta ulteriormente l’ottimismo sabaudo: ogni volta che il match d’andata a Torino è terminato in pareggio — come l’1-1 dello scorso gennaio — la formazione piemontese ha sempre vinto la sfida di ritorno in Puglia, tradizione confermata già in quattro stagioni passate.