Taremi lascia il calcio per andare in guerra con l’Iran? L’agente fa chiarezza
Nessuna scelta clamorosa e nessun ritorno in patria per imbracciare le armi: Mehdi Taremi non ha mai pensato di lasciare il calcio. La notizia rimbalzata nelle scorse ore su X, secondo cui l’attaccante avrebbe abbandonato l’Olympiacos per tornare in Iran a combattere dopo i bombardamenti di Usa e Israele, è stata smentita ufficialmente ed è risultata priva di qualsiasi fondamento.
La smentita dell’agente di Taremi
Dopo alcune ore di confusione e voci incontrollate, è arrivato il chiarimento definitivo da parte dell’agente italiano del giocatore, Federico Pastorello, che ha negato con decisione le frasi attribuite a Taremi: “Quanto sta circolando non corrisponde alla realtà. Mehdi è totalmente concentrato sul suo lavoro ad Atene, con grande determinazione. In un momento così delicato è importante evitare ricostruzioni inaccurate o interpretazioni fuori contesto”.
La presa di posizione del club
In parallelo è intervenuto anche il vicepresidente dell’Olympiacos, Kostas Karapapas, che ha definito la vicenda una fake news. “La prima vittima della guerra è sempre la verità”, ha scritto sui social, invitando a non credere alle notizie non verificate e a rispettare gli atleti e tutte le persone che vivono con la propria patria in fiamme. “Purtroppo nessuno può impedire a chiunque di scrivere ciò che vuole, né tantomeno la diffusione di certe ricostruzioni”, ha aggiunto il dirigente greco.
Ulteriori conferme
Va inoltre sottolineato che la notizia era stata già smontata nelle prime ore da contatti diretti con il club, che avevano escluso qualsiasi ipotesi di addio improvviso. Un dettaglio non secondario riguarda anche il profilo pubblico del calciatore: Taremi, ex Inter, non si è mai espresso a sostegno del regime degli Ayatollah. Una vicenda nata sui social, cresciuta senza verifiche e infine smentita dai diretti interessati.