MotoGP, Aprilia meglio di Ducati: Rivola non è convinto
Marco Bezzecchi, MotoGP (shutterstock)
Aprilia ha superato Ducati? Il pensiero sorge spontaneo se osserviamo l’inizio di questa stagione. Marco Bezzecchi sta dominando il motomondiale a suon di vittorie in gara lunga al punto da essersi assicurato le prime tre della stagione, dando continuità al finale della scorsa. Non solo. Il numero #72 è anche il primo pilota dal 1992 che ha concluso cinque gara in testa senza mai esser superato, un record che non deve condividere neanche con i top della storia del motociclismo. I progressi di Aprilia, però, sono evidenti anche negli altri piloti. Jorge Martin dopo un anno drammatico è tornato a essere competitivo fin dalle prime curve, al punto da poter vincere una Sprint e aspirare presto anche a un successo in gara lunga. Poi c’è un Ai Ogura che inTexas ha dato spettacolo con la Trackhouse, prima del problema alla moto che lo ha costretto clamorosamente al ritiro.
Aprilia meglio di Ducati? Rivola placa gli animi
Aprilia è la novità di questo motomondiale, ma non la sorpresa. Il finale della scorsa stagione era stato indicativo e le difficoltà di Ducati quest’anno gli stanno spianando la strada. Attenzione, però, a dirlo con troppa convinzione. O, almeno, a farlo davanti all’amministratore delegato del team di Noale, Massimo Rivola, che in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport non ha solo sottolineato il lavoro svolto da Aprilia, ma anche evidenziato l’assenza dal palco di uno degli attori più importanti della MotoGP: Marc Marquez. Il timore per il suo ritorno in breve termine è ciò che spinge Rivola a dirsi cauto nell’esprimere giudizi affrettati, godendosi però un momento straordinario per la sua squadra.
Rivola sul lavoro di Aprilia
“I cambiamenti possono fare bene. Del resto noi prendiamo volentieri piloti che arrivano da altre case costruttrici e li rigeneriamo. Martin? Per noi Jorge rappresenta una sorta di scommessa vinta: nonostante tutti i problemi abbiamo sempre creduto in lui. Il Martin spensierato è figlio dell’atteggiamento di Aprilia, che non lo ha abbandonato nel momento di sofferenza. Anzi, lo ha supportato durante la sua crisi, salvandolo da decisioni avventate“.
Rivola su Marquez
“Forse lo dominio Ducati è finito perché siamo competitivi e possiamo giocarcela, ma questo non vuol dire che non vinceranno, anzi. Hanno fatto primo e secondo posto nella Sprint in Brasile, e poi non abbiamo ancora visto Marc Márquez. Se questa pausa forzata è uno svantaggio per noi? Potrebbe essere un vantaggio per Márquez perché avrà più tempo per recuperare, ma magari è anche un vantaggio per Jorge. Storicamente le pause aiutano più chi insegue di chi è davanti, ma ci farà bene, perché in Aprilia siamo arrivati tirati fin dal primo test. Abbiamo voluto portare gli ultimi upgrade aerodinamici per riuscire a omologare la moto in un certo modo, quindi abbiamo messo l’azienda molto sotto stress. Se qualcuno si prende qualche giorno di relax ben venga, se lo è meritato“.