MotoGP, Bagnaia disperato e il caos gomme: le parole dei piloti dopo la Sprint di Motegi

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Pecco Bagnaia, MotoGP (Shutterstock)

Pecco Bagnaia, MotoGP (Shutterstock)

La Sprint race in Giappone l’ha vinta, ancora una volta, Ducati. Marc Marquez è l’unico di Borgo Panigale a dare risposte interessanti in una giornata particolarmente caotica per quasi tutti i piloti in pista. Suo fratello Alex dovrà scontare un doppio long lap penalty in gara lunga per aver steso al primo giro Acosta e Di Giannantonio. Martin e Bastianini sono stati retrocessi di una posizione per aver ‘toccato il verde nell’ultimo giro. Bagnaia è tornato ai box senza finire la gara con la gomma squarciata centralmente, problema simile accusato anche da Martin. Un bilancio drammatico di un sabato difficile che i piloti hanno commentato ai microfoni di Sky Sport.

Diogo Moreira: “Siamo contenti. Domani puntiamo alla top-8”

“Ho visto che avevano toccato il verde, quindi ho pensato a finire la gara. Sono abbastanza contento del passo gara e del feeling. Io e la Honda siamo abbastanza contenti. Anche noi abbiamo avuto problemi alla gomma posteriore, all’ultimo giro ero al limite ma comunque ero in bagarre con Bastianini e Martin. Sappiamo che la gara di oggi non è reale, ma vediamo domani. Possiamo rientrare nella top-8 in gara lunga. Quanto conta per il futuro questo risultato? Io sono tranquillo, soprattutto ora dopo aver preso il podio”. E sul rendimento della Honda a Motegi: “Anche l’anno scorso Zarco qui è andato forte. Questo weekend la Honda è andata bene. Perché? Non lo so. Abbiamo un set up base da inizio weekend, così è più facile”. 

Martin: “Sono stato sfortunato. La gomma? Era in crisi!”

“Ho toccato un po’ il verde, siamo stati sfortunati, ma era l’unico modo per tenere dietro Bastianini. Abbiamo avuto un bel passo dietro Marquez, ma a sei giri dalla fine ho iniziato a sentire problemi e ho provato a gestire. Negli ultimi due o tre giri non c’era più niente. Battere Marquez era complicato, ma avevo un bel passo. Da cosa dipende il deterioramento? Non abbiamo avuto questo problema in questi giorni, quindi eravamo impreparati. Non c’era la sensazione che potesse succedere, quindi in gara ho guidato come so. Questa pista è molto stop and go, quindi c’è poco da cambiare. Sono contento del passo, siamo forti. La scelta della gomma per domani? Oggi ho fatto quello che pensavo fosse meglio, domani vedremo. Sono contento dei miglioramenti rispetto a venerdì”. 

Marquez: “Non ho avuto problemi con le gomme”

“La gomma è stata stabile per tutta la gara. Avevo un passo e uno stile di guida lineari. Ho spinto di più nel finale quando si era avvicinato Martin. La gomma media in gara lunga? Non so se cambierà qualcosa. Ho lavorato bene e senza problemi con entrambe le gomme. Sto guidando abbastanza bene, domani decideremo la migliore per noi. La gomma di Pecco? Non so da cosa sia dovuto. Abbiamo i dati della Sprint race, so solamente che Bagnaia si è fermato al box, domani sceglieremo la gomma anche in base ai dati di oggi. In cosa faccio la differenza in partenza? Istinto. Questo è il mio punto forte. Non mi piace la Sprint perché poi la domenica capiscono le mie traiettorie”. 

Bezzecchi: “Avevamo un piano, ma la gomma non è andata”

“C’era un piano dietro la scelta della media al posteriore. Ieri abbiamo lavorato con la soft, ho visto che ero veloce ma non velocissimo e al limite con le temperature. Abbiamo visto che Marquez era stato veloce con la media e l’ho provata nelle FP3, dove al tredicesimo giro avevo un ottimo passo. In gara però non sono mai riuscito a essere veloce. Mi sentivo peggio di questa mattina in generale, in tutte le fasi della guida. Voglio controllare tutto, non so neanche io cosa non ha funzionato. Mi dispiace perché questa mattina ero veloce. Non siamo contenti, ma c’è anche domani. Il mio undicesimo giro è stato il più veloce? Ho rischiato tanto, forse anche troppo perché avevo visto Ogura commettere due errori. Ho migliorato solo di un decimo rispetto ai giri precedenti, dove in realtà non forzavo così tanto. Avere la media mi può aiutare in vista di domani? Per come sono andato direi di no, ma i dati di questa mattina mi confortano. Sicuramente non punteremo sulla soft, c’è anche la hard. Io un po’ di dubbio, essendo al limite con le temperature, lo avevo sulla soft”. 

Bagnaia: “Non ci resta che piangere…”

“Non ci resta che piangere… In ogni caso la situazione è difficile. Purtroppo c’è un asfalto nuovo e non sapevamo cosa ci saremmo potuti aspettare dalla gomma posteriore. Abbiamo dunque cercato di scegliere il compromesso migliore, però purtroppo con la mancanza di grip tendi a scaldare maggiormente la gomma e possono succedere queste cose qua. In generale dobbiamo lavorare, cercare di fare un altro step domani nella direzione del grip e magari domani riusciremo a fare un po’ meglio. Nella parte centrale sentivo una mancanza di grip. Ma quando sei in gara, con la scia, le gomme tendono a scaldarsi di più e quindi poteva essere per questa ragione. Verso il 6° giro ho iniziato ad avere molte vibrazioni negli ingressi curva e questo ha fatto scaldare la gomme sempre di più. Per cercare di non farla vibrare, cercavo di usare sempre più freno posteriore e questo ha avuto conseguenze sul girare”.