MotoGP, Bagnaia reagisce e Dall’Igna lo applaude: “Orgoglio e resilienza!”

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Pecco Bagnaia, MotoGP (Shutterstock)

Pecco Bagnaia, MotoGP (Shutterstock)

La MotoGP si ferma per un weekend prima di tornare protagonista in Giappone, a Motegi. Nel weekend nipponico gli occhi saranno tutti sulla lotta al titolo che, in Austria, ha subito un nuovo scossone. La classifica, infatti, ha visto le Aprilia recuperare e guadagnare punti sulle Ducati. Il podio di Martin e Bezzecchi, alle spalle di Acosta, è stato prezioso soprattutto in virtù del quinto posto di Marc Marquez. Il #93 è stato l’emblema della fatica fatta dalle moto di Borgo Panigale con un’unica eccezione, questa volta sorprendentemente in positivo: Pecco Bagnaia.

La reazione di Bagnaia in Austria

Il due volte campione del mondo in top class non è arrivato nei primi posti, ma vista la fatica fatta quest’anno la settima posizione al Red Bull Ring sembra essere un segnale estremamente positivo, soprattutto dopo la sesta nella Sprint race del giorno prima. Bagnaia è stato capace di difendersi e reagire, gestendo la gara con un buon ritmo. Il #63 è ancora lontanissimo per poter pensare di esser competitivo per le prime posizioni, tuttavia nel weekend austriaco è tornato quanto meno a respirare. Una notizia positiva per Ducati soprattutto in vista di Motegi, la tappa in cui nella scorsa stagione Pecco era riuscito sorprendentemente a cancellare tutti i problemi e a tornare, per un Gran Premio, quello di sempre. Per poi sparire di nuovo. In vista del Giappone, ma soprattutto dopo l’Austria, il direttore generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna ha commentato sul proprio profilo Linkedin le prove delle due rosse, soffermandosi anche su Bagnaia.

Dall’Igna sulla gara in Austria

“Questo campionato si sta dimostrando appeso a una totale imprevedibilità: una stagione avvincente durante la quale praticamente tutto, o quasi nulla, può essere dato per scontato. Ogni GP si sviluppa come un capitolo a sé, smentendo spesso la narrazione della gara precedente, raccontando una storia magnifica che probabilmente si rivelerà ricca di colpi di scena fino alla fine. Su una pista in cui tutti ci attendevano come protagonisti, abbiamo indubbiamente faticato, ed è stato evidente. Congratulazioni ai nostri avversari per una vittoria tanto attesa e ampiamente meritata. Dal punto di vista sportivo, è impossibile rimanere emotivamente indifferenti al momento e al contesto in cui l’hanno ottenuta“.

Dall’Igna su Marquez

“Concludiamo un fine settimana impegnativo con Marc che ha fornito una prestazione solida, come sempre, pur dovendo fare i conti con problemi tecnici che hanno compromesso la sua gara. Dopo le sessioni del sabato mattina, credevamo sinceramente di poter ottenere di più. Tuttavia, a partire dalla gara Sprint, pur vedendoci conquistare il secondo posto, è diventato evidente che sarebbe stato un compito difficile. Infatti, domenica è sfuggito persino il podio a causa di un problema nelle prime fasi della gara che ha fatto uscire Marc di pista, facendolo scivolare in fondo al gruppo e costringendolo a un’inaspettata rimonta. È stato un vero peccato, dato che il suo passo era al livello dei migliori. Alla fine è stato ottenuto un quinto posto, con una prestazione generalmente opaca da parte di tutte le nostre moto, nonostante si trattasse di una pista su cui avevamo sempre dominato. In questo campionato, anche la capacità di soffrire e mantenere la concentrazione è fondamentale, per non arrendersi mai anche quando si è lontani dal podio, al fine di strappare punti preziosi che sono così importanti date le circostanze in cui vengono conquistati“.

Dall’Igna su Bagnaia

“Pecco ha chiuso al settimo posto: un buon risultato che è segno di resilienza e orgoglio. Ha lavorato bene per tutto il fine settimana, segnando un’inversione di tendenza rispetto alle ultime gare. Dopotutto, stiamo parlando di un campione del mondo che merita di più, ma l’importante era fare un primo passo, e sono convinto che ne seguiranno altri nelle prossime gare. Forza Ducati!”