MotoGP, chi è Pini? Il rookies che ha riportato l’Italia in testa alla Moto3

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Austin si tinge di verde, bianco e rosso. Sul Circuit of the Americas a trionfare è il giovanissimo Guido Pini al termine di una gara di Moto3 che ci ha tenuti in piedi sul divano fino all’ultima curva. Il pilota classe 2008, in sella alla sua Honda Leopard, è rimasto per tutta la gara attaccato al duo Valentin Perron e Alvaro Carpe, in lotta per le prime posizioni. Solo nell’ultimo settore il numero #94 è riuscito ad approfittare di un contatto che ha coinvolto i leader della gara e che gli ha spianato la strada verso il successo arrivato davanti a un Quiles meno lesto rispetto all’avversario nell’infilarsi nel varco apertosi davanti a loro. 

Pini nella storia del motociclismo italiano

Una vittoria che diventa storica per Pini e soprattutto per il motociclismo italiano. Era da 1200 giorni, infatti, che un pilota azzurro non vinceva una gara di Moto 3. L’ultimo a riuscirci era stato Dennis Foggia nel 2 ottobre del 2022 nel Gran Premio di Thailandia. Quattro anni fa a completare il podio erano stati Sasaki in seconda posizione e Riccardo Rossi in terza. Questa volta le medaglie di argento e di bronzo sono toccate a Quiles e Carpe, con Perrone che ha avuto la peggio in seguito al contatto avvenuto negli ultimi metri della pista. 

Chi è Guido Pini

Guido Pini conferma, quindi, le aspettative sul suo conto. Nel motorsport è stato indicato come uno dei talenti emergenti del motociclismo mondiale, un ragazzo dalla strada già scritta che in questa stagione vuole inserirsi in una lotta al titolo che attualmente lo vede quarto, a quota 36 punti, e a 29 di distanza da Quiles primo. Il classe 2008 di Borgo San Lorenzo, cresciuto tra le colline del Mugello, oggi corona il sogno di salire sul gradino più alto del podio, di inserire il suo nome tra i campioni che possono vantare almeno una vittoria nelle tre classi massime del motorsport. Lui che, mentre Foggia vinceva l’ultima gara in categoria di un italiano, a 14 anni vinceva la Europea Talent Cup, oggi chiude un ciclo e si lancia verso il futuro facendo nuovamente risuonare l’Inno di Mameli negli Stati Uniti. Guido Pini da giovane rookies ha appena iniziato il suo percorso verso la vetta. La strada è ancora lunga e complicata, ma intanto ha salito il primo gradino: quello del primo posto.