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MotoGP, dominio Bezzecchi in Thailandia: fuga e vittoria. Crisi Ducati, Marquez buca

Icona Autore Michele Cerrotta
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Marco Bezzecchi

Marco Bezzecchi (Shutterstock)

Il primo Gran Premio di questa stagione di MotoGP va all’italiano, che vince in scioltezza con un’Aprilia dominante 

Dopo la caduta nella Sprint RaceMarco Bezzecchi si riscatta nel migliore dei modi: non si limita a vincere, ma domina con autorità il Gran Premio di Thailandia. A Buriram non c’è storia: l’italiano prende il largo fin dal primo giro e vola in solitaria verso il traguardo, conquistando la sua prima vittoria stagionale in MotoGP.

La gara

Marco Bezzecchi si mette subito davanti nel Gran Premio di Thailandia di MotoGP e impone un ritmo imprendibile. Alle sue spalle Marc Marquez non riesce a restare agganciato e viene superato anche da Raul Fernandez, che prova a sua volta ad allungare, pur restando a un paio di secondi dall’italiano. Il campione del mondo in carica si ritrova invece a fare da tappo e al quarto giro viene attaccato e superato da Martin, imitato un giro più tardi da Acosta. All’ottavo giro si accende la battaglia per il terzo posto: Martin e Acosta si scambiano le posizioni per due tornate, ma ne approfitta Marquez che al decimo giro supera entrambi in un colpo solo. Acosta però non ci sta e poche curve più tardi riporta la KTM in terza posizione. La corsa sembra poi stabilizzarsi fino al ventunesimo giro. A cinque giri dalla fine la situazione cambia di nuovo: Fernandez va in difficoltà e Acosta si rifà sotto insieme a Marquez, che però è costretto incredibilmente al ritiro per una foratura. Al ventiduesimo giro Acosta completa il sorpasso, mentre più indietro cade Alex Marquez e ha problemi a alla gomma posteriore Mir, costretto al ritiro. Per Ducati è una giornata nera: per la prima volta dopo quasi novanta gare la casa di Borgo Panigale resta fuori dal podio. Martin chiude quarto e, nelle posizioni immediatamente successive, Ogura supera Di Giannantonio a tre giri dal termine, lasciando la prima Ducati soltanto sesta. Completano la top ten Binder, MorbidelliBagnaia e Marini.

L’ordine di arrivo

1 Marco Bezzecchi Aprilia
2 Pedro Acosta +5.543 KTM
3 Raul Fernandez +9.259 Aprilia
4 Jorge Martin +12.182 Aprilia
5 Ai Ogura +12.411 Aprilia
6 Fabio Di Giannantonio +16.845 Ducati
7 Brad Binder +17.363 KTM
8 Franco Morbidelli +18.227 Ducati
9 Francesco Bagnaia +18.340 Ducati
10 Luca Marini +19.101 Honda
11 Johann Zarco +19.903 Honda
12 Enea Bastianini +23.386 KTM
13 Diogo Moreira +24.686 Honda
14 Fabio Quartararo +30.823 Yamaha
15 Alex Rins +32.955 Yamaha
16 Maverick Viñales +36.545 KTM
17 Toprak Razgatlioglu +39.194 Yamaha
18 Jack Miller +47.116 Yamaha
19 Michele Pirro +1:03.263 Ducati

20 Joan Mir DNF Honda

21 Alex Marquez DNF Ducati

22 Marc Marquez DNF Ducati