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MotoGP, la Sprint rimandata per tre volte: si è aperto un buco sul circuito

Icona Autore Niccolò Di Leo
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MotoGP (Shutterstock)

MotoGP (Shutterstock)

La Sprint Race di MotoGP è stata rimandata ancora una volta. Inizialmente in programma alle ore 19.00 di oggi, attualmente si correrà alle ore 20.20 a causa di una voragine che si è aperta lungo circuito al termine delle qualifiche della top class, lungo il rettilineo che porta fino al traguardo. Il presidente della FIM, Jorge Vegas, ha spiegato che il problema è stato prontamente risolto e che ora il circuito è considerabile sicuro per lo svolgimento della gara, alla quale seguiranno le qualifiche di Moto2 e di Moto3, anche queste rinviate dopo il problema.

La spiegazione della FIM

Il buco, verificatosi per la troppa pressione dell’acqua dei giorni scorsi in un tubo del drenaggio che si è rotto, è stato riparato. La zona scavata dall’acqua sotto il manto stradale è stata completamente riempita e riasfaltata. Il programma riprende con la Sprint alle 19.20 (posticipata alle 20.20) e a seguire le qualifiche di Moto3 e Moto2. I responsabili della sicurezza hanno fatto un’ispezione lungo tutto il tracciato per escludere il rischio di altri cedimenti. Sinceramente non mi era mai capitato di vedere questa cosa, ma la cosa più importante è che non si sia verificato alcun incidente“. Come spiegato precedentemente, in questo momento l’apertura della Pit Lane è previsto per le ore 20.00, mentre la gara dovrebbe iniziare alle 20.20. Non è escluso, però, che possa arrivare anche un quarto slittamento.

Il motivo che ha portato all’apertura del buco

Secondo quanto viene riportato dalla direzione di gara, a causare il problema sarebbero state le forti piogge che in questi giorni hanno colpito il circuito Ayrton Senna e che avrebbero provocato un cedimento del terreno sottostante. In particolar modo, sarebbe avvenuta una rottura di un tubo di scolo dell’acqua che, di conseguenza, avrebbe poi causato l’erosione. Gli addetti ai lavori sono intervenuti aprendo l’asfalto per ispezionare il terreno, per poi ricoprirlo con il cemento per ripristinare la zona interessata. L’aspetto positivo di questa situazione, seppur anche il rischio principale, è stato il fatto che il buco si sia aperto un minuto dopo il termine delle qualifiche. Se fosse successo qualche secondo prima avrebbe potuto causare problemi gravissimi per i piloti.

Salucci sul buco apertosi sul circuito

Alessio Salucci, di VR46, è intervenuto su Sky prima della Sprint per presentare le difficoltà della gara: “Non è facile mantenere alta la concentrazione, a un certo punto si pensava non si corresse oggi la Sprint. Il team si è un po’ rilassato, si pensava si corresse solo domani per risolvere il problema di questo buco. Poi invece ci hanno comunicato che si corre. Non abbiamo mai smesso di lavorare, le moto sono pronte. Abbiamo fatto un meeting con i piloti e ci siamo rimessi subito in corsa. Uno stop-restart che non aiuta“.