MotoGP, rivoluzione in vista: cinque veterani a rischio esclusione nel 2027

Icona Autore Michele Cerrotta
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Maverick Viñales

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Diversi veterani della classe regina potrebbero lasciare la MotoGP al termine della stagione: i dettagli

La MotoGP si prepara a un’importante rivoluzione in vista della prossima stagione. Diversi piloti esperti sembrano destinati a lasciare la categoria, accomunati da tre elementi: hanno superato i 30 anni, vantano vittorie nella classe regina e, a metà del campionato 2026, occupano la parte bassa della classifica. Tra i nomi più pesanti c’è quello di Franco Morbidelli, vicecampione del mondo nel 2020 e vincitore di tre Gran Premi. Per il romano si profila un futuro nel Mondiale Superbike con Aruba Ducati, dove potrebbe prendere il posto di Nicolò Bulega, destinato invece al team VR46 in MotoGP. Anche Maverick Viñales, forte di dieci successi e 35 podi nella top class, sembra ormai vicino alla fine della sua avventura nel Motomondiale: dopo le difficili stagioni con KTM, il ritiro dalle corse appare oggi l’ipotesi più concreta.

Superbike nel destino

Anche Alex Rins e Jack Miller guardano con interesse alla SBK, pur con scenari differenti. Lo spagnolo, sei volte vincitore in MotoGP, non è più riuscito a ritrovare la competitività dopo l’addio della Suzuki e, nonostante abbia manifestato interesse per il campionato delle derivate di serie, non ha ancora ricevuto offerte da squadre ufficiali. Più aperta la situazione di Miller: Honda e BMW hanno sondato il terreno, ma le elevate richieste economiche dell’australiano complicano qualsiasi trattativa. La casa giapponese valuta inoltre la creazione di un team satellite, mentre BMW continua a monitorare la situazione.

Binder il più competitivo

Tra i piloti destinati a lasciare la MotoGP, è Brad Binder quello che ha mantenuto il rendimento più elevato. Il sudafricano, due vittorie e undici podi nella classe regina, occupa infatti la 13ª posizione in campionato, risultando il migliore del gruppo degli esclusi. Dopo sei stagioni con KTM, però, anche per lui il futuro potrebbe essere in Superbike, dove il suo stile di guida è considerato particolarmente adatto. BMW resta la destinazione più probabile per un pilota che, nel 2023, aveva sfiorato il podio iridato chiudendo il campionato al quarto posto.