Ieri libere condizionate dalla pioggia, oggi fermate prima per un incidente a Sainz. Di Rosberg il miglior tempo
Dopo le due sessioni di ieri disputate sul bagnato, e quindi praticamente inutili, è stato il tedesco Nico Rosberg con la Mercedes a ottenere questa mattina il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Russia, quindicesima prova del Mondiale di Formula 1 disputata sul circuito di Sochi.
Rosberg, reduce dal secondo posto di Suzuka, ha girato in 1’38″561 e ha preceduto di 0″726 la Williams del finlandese Valtteri Bottas e di 0″802 l’altra freccia d’argento dell’inglese Lewis Hamilton, il campione del mondo in carica e leader della classifica iridata, vittorioso due settimane fa in Giappone. A circa metà della sessione, lo spagnolo Carlos Sainz ha perso il controllo della sua Toro Rosso e ad altissima velocità è finito contro le barriere. I medici hanno impiegato del tempo prima di riuscire ad estrarre il pilota dalla monoposto, trasportandolo immediatamente nella clinica del circuito. Sainz non avrebbe riportato gravi infortuni, ma è stato trasferito in ospedale per essere sottoposto a degli accertamenti. Successivamente la FIA ha spiegato che all’arrivo dei soccorsi Sainz era cosciente e stava cercando di togliersi da solo il casco.
Con il quarto tempo a 1″055 ha quindi chiuso il messicano Sergio Perez con la Force India, seguito dall’altra Williams del brasiliano Felipe Massa, dall’altra Force India del tedesco Nico Hulkenberg e dalla McLaren dell’inglese Jenson Button, settimo a 2″020. Ottavo a 2″206 ha quindi chiuso il venezuelano Pastor Maldonado con la Lotus, seguito dall’altra McLaren dello spagnolo Fernando Alonso e dalla Sauber del brasiliano Felipe Nasr. Undicesimo tempo a 2″797 poi per il russo Daniil Kvyat con la Red Bull, dodicesimo a 3″736 il finlandese Kimi Raikkonen con la Ferrari, mentre il tedesco Sebastian Vettel con l’altra rossa ha chiuso sedicesimo a 4″125 e l’australiano Daniel Ricciardo con l’altra Red Bull diciottesimo a 4″786.
Un quadro che, sommato alle incertezze di ieri, renderà assolutamente imprevedibile lo sviluppo delle qualifiche, al via alle ore 13. Con Hamilton che darà la caccia alla dodicesima pole position stagionale, dopo che nelle ultime due gare gli era stata soffiata prima da Vettel (a Singapore) e poi da Rosberg (a Suzuka).
In classifica iridata, come detto, comanda Hamilton con 277 punti, con Rosberg a -48. Vettel è terzo a quota 218, seguito da Raikkonen (119), Bottas (111), Massa (97), Ricciardo (73) e Kvyat (66). La classifica costruttori è ovviamente guidata dalla Mercedes con 506 punti, davanti a Ferrari (337), Williams (208), Red Bull (139), Force India (77), Lotus (60), Toro Rosso (44) e Sauber (26).