Il bicampione del mondo in carica e la Mercedes sono sempre favoriti, ma Vettel e la Ferrari vogliono provarci
Si ricomincia, come ormai è tradizione, dall’Albert Park di Melbourne, su circuito semi-cittadino sede del Gran Premio d’Australia, prova inaugurale del Mondiale 2016 di Formula 1. E da qui ricomincia la caccia all’inglese Lewis Hamilton e alla Mercedes, i dominatori delle ultime due stagioni.
In realtà Hamilton e la Mercedes hanno dominato, anzi, praticamente monopolizzato le ultime due stagioni. Su 38 gare, infatti, le frecce d’argento hanno mancato la vittoria solo in 6 occasioni: il saldo è nettamente a favore di Hamilton, vittorioso 21 volte contro le 11 del compagno di squadra, il tedesco Nico Rosberg. A interrompere occasionalmente il dominio del team tedesco nel 2014 è stata la Red Bull (con 3 vittorie dell’australiano Daniel Ricciardo), lo scorso anno la Ferrari (con 3 vittorie del tedesco Sebastian Vettel). Hanilton che la scorsa stagione ha conquistato anche 11 pole position (contro le 7 di Rosberg e una di Vettel), nel 2014 erano state 7 (contro le 11 di Rosberg e una del brasiliano Felipe Massa).
Proprio a Melbourne due anni fa Hamilton, che era stato autore della pole position, fu costretto al ritiro e a cedere la vittoria a Rosberg, che per altro lo aveva passato immediatamente dopo il via. Lo scorso anno, invece, l’inglese, sempre in pole, dominò la gara dall’inizio alla fine davanti a Rosberg, con la Ferrari di Vettel sul terzo gradino del podio.
I team più importanti hanno tutti confermato le formazioni della scorsa stagione: la Williams con il finlandese Valtteri Bottas e Massa, la Red Bull con Ricciardo e il russo Daniil Kvyat, la Force India con il messicano Sergio Perez e il tedesco Nico Hulkenberg. Anche la Toro Rosso ha confermato i suoi due rookie dello scorso anno, l’olandese Max Verstappen e lo spagnolo Carlos Sainz, la McLaren l’inglese Jenson Button e lo spagnolo Fernando Alonso, la Sauber il brasiliano Felipe Nasr e lo svedese Marcus Ericsson. La grande novità della stagione è invece la Haas, con gli Stati Uniti che tornano con una scuderia per la prima volta dopo 30 anni. La casa fondata da Gene Haas ha la sua base a Kannapolis (in North Carolina), ma anche una sede nel Regno Unito (a Banbury). A fornire motore e altre varie componenti alla nuova scuderia sarà la Ferrari, il team principal Guenther Steiner, ex direttore tecnico di Red Bull e Jaguar. I piloti saranno il francese Romain Grosjean e il messicano Esteban Gutierrez, ex collaudatore della Ferrari.
A completare il lotto del Mondiale, la Renault con il danese Kevin Magnussen e il venticinquenne esordiente inglese Jolyon Palmer, figlio dell’ex pilota di Formula 1 anni 80 Jonathan (con Williams e Tyrrell), lo scorso anno riserva della Lotus, e la Manor, con due esordienti, il ventiduenne tedesco Pascal Wehrlein e il ventitreenne indonesiano Rio Haryanto.
Sulla lavagna di planetwin365, si può già scommettere sulla gara di domenica (al via alle 6 del mattino in Italia), con Hamilton primo favorito e bancato a 1.87, seguito in quota da Rosberg (a 3.10), Vettel (a 5.50) e l’altro ferrarista, il finlandese Kimi Raikkonen (a 16.00).