Il procuratore-fratello spegne gli entusiasmi: “Vogliamo continuare con il contratto originale, siamo felici di proseguire senza l’anno in più offerto da De Laurentiis”
Sembrava tornato il sereno tra il Napoli e Gonzalo Higuain, che si era presentato in ritiro a Dimaro prima del previsto, facendo una bella sorpresa ai tifosi e rincuorando il presidente De Laurentiis, che si era deciso a fargli una nuova proposta contrattuale, un rinnovo fino al 2019. In un primo momento trapelava un certo ottimismo per la definizione dell’accordo, ma il fratello-procuratore del Pipita ha fatto capire che le cose non sono come sembrano: “Siamo una famiglia educata allo sport e siamo professionisti, Gonzalo – ha spiegato a Radio Crc – è arrivato a Dimaro in buona condizione. Higuain è un calciatore introverso, non è un venditore di fumo che ama farsi vedere, non sta tutto il giorno su twitter a scattare foto. L’ho sentito e si sta allenando bene e questo è importante. Vincere è il sogno di tutti, quest’anno sarà ancora più complicato perchè tutte le squadre si sono rinforzate. Sarà un campionato tosto, quando il pallone comincerà a rotolare proveremo a dimostrare quanto valiamo. Abbiamo avuto una riunione con il presidente 10 giorni fa a Venezia e abbiamo parlato un po’ di tutto. Lui ci ha proposto la possibilità di prolungare il contratto per un anno in più, però, secondo me e secondo noi, è meglio continuare con il contratto originale, fino al 2018. Non credo che accetteremo la proposta del presidente perchè è un contratto che non è tanto diverso da quello che abbiamo firmato prima e non la ritenitamo una una vera proposta. Noi – ha continuato il procuratore – siamo felici e tranquilli di continuare con queste condizioni. Oggi abbiamo fiducia, con Gonzalo che resta a Napoli e la squadra che resta concentrata al 100% allora si può vincere qualcosa. Mi sembra strano che alcune big non mi abbiano mai contattato, con me non ha parlato nessuno“. Insomma, niente rinnovo, ma nemmeno fuga: Higuain, per ora, resta a Napoli.