Trasferta in Germania per i Blancos, reduci dal successo nel Clásico: Zidane deve rinunciare ancora a Varane, Hecking si affida a Draxler, ma i Lupi hanno bisogno di un’impresa
Sulla carta non dovrebbe esserci partita, sul campo il Wolfsburg proverà a dimostrare che non è così. Serve una piccola impresa ai tedeschi allenati da Dieter Hecking, per la prima volta nella loro storia nei quarti di Champions League, per uscire indenni dal confronto con il Real Madrid e andare a giocare al Camp Nou conservando ancora qualche speranza di strappare la finale. Difficile, difficilissimo, non fosse altro per la disparità in termini di qualità. In Spagna danno il Real con la vittoria già in tasca, Zidane però non si fida: “Non possiamo rilassarci”.
D’altra parte, dopo il successo in rimonta nel Clásico di sabato scorso al Camp Nou, il morale in casa Real Madrid è altissimo. Al punto che a Zidane è toccato assicurare che “quella vittoria è passata, dimenticata”. La sua resta comunque una squadra in gran forma, specie ora che ha ritrovato Gareth Bale a pieno regime e che anche Benzema pare essere tornato sui livelli dei giorni migliori. L’unico a non essere partito per Wolfsburg è il centrale Varane, che sarà sostituito da Pepe accanto al capitano Sergio Ramos, mentre a centrocampo Casemiro è favorito su Isco. Partita particolare per Toni Kroos, che con la maglia del Bayern ha affrontato il Wolfsburg per 12 volte in Bundesliga e lo ha battuto per 10 volte.
Il Real si è qualificato ai quarti di finale per la sesta stagione consecutiva, vincendo le ultime cinque, e nove delle ultime dieci. I Blancos sono, insieme al Barcellona, l’unica squadra ancora imbattuta in questa edizione. Il Real ha perso l’ultima partita contro una squadra tedesca: 4-3 in casa contro lo Schalke nel ritorno degli ottavi di finale della passata stagione. Gli spagnoli hanno passato comunque il turno in virtù del 2-0 in trasferta.
Nel 4-3 dello Schalke al Bernabeu non c’era Julian Draxler, fermo per il grave infortunio muscolare che gli ha fatto saltare tre quarti della passata stagione. In compenso il gioiellino cresciuto a Gelsenkirchen era in campo l’anno precedente, quando i Blauen incassarono 2 lezioni di calcio dal Real di Ancelotti poi campione d’Europa, vittorioso 6-1 alla VeltnisArena e 3-1 a Madrid. Per il Wolfsburg è il terzo quarto di finale di una competizione Uefa. I tedeschi, infatti, hanno battuto complessivamente 3-1 il Fulham nell’Europa League 2009/10 (1-2 in trasferta, 0-1 in casa), e sono stati eliminati nella stessa fase della passata competizione dal Napoli (1-4 in casa, 2-2 in trasferta). Il Wolfsburg ha vinto tutte e quattro le gare interne disputate in questa edizione, tra cui l’1-0 sul Gent negli ottavi di finale.
Pochi dubbi di formazione per Hecking, che deve fare a meno degli infortunati Jung e Caligiuri e difficilmente recupererà Naldo. L’unico ballottaggio è quello fra Arnold e Vierinha al centro della trequarti dietro all’unica punta che sarà ancora Max Kruse. Fra i pali confermato Benaglio, che è rientrato sabato da un lungo infortunio.
I bookies di planetwin365 dicono Real e pagano il 2 a 1,58 contro il 6,12 dell’1.
I miei consigli:
1. Una fra Real e Wolfsburg non segnerà (2,25)
2. Bale segna almeno un gol (2,59)
3. Cristiano Ronaldo segna almeno 2 gol (4,22)
