Seconda giornata di Champions per Juve e Roma – Angelo Di Livio fa una panoramica sulle formazioni azzurre
Dopo un esordio con due squadre di tutto rispetto, come il Manchester City e il Barcellona, le due italiane in Champions scendono nuovamente in campo per la seconda partita della fase a gironi. Questa volta giallorossi fuori casa con i bielorussi del Bate Borisov (Borisov, 29 settembre 2015, ore 20.45) e bianconeri in casa contro il Siviglia (Torino, 30 settembre 2015, ore 20.45). Abbiamo chiesto ad Angelo Di Livio di analizzare le due partite per noi.
Credo che il primo turno, per entrambe le italiane, sia stato davvero positivo.
La Juve ha rimontato e quindi battuto, fuori casa, quella che al momento è la miglior formazione del campionato inglese, ovvero il Manchester City. Lo spirito di gruppo è stato fondamentale, è finalmemte scesa in campo la squadra che eravamo abituati a vedere nella passata stagione. Che questo possa rappresentare un cambio di passo? In campionato abbiamo finalmente visto qualche segnale positivo, come i tre punti conquistati contro il Genoa, anche se non sono mancati quelli negativi, come la sconfitta con il Napoli… Andamento molto altalenante, ma sappiamo che le coppe sono un mondo a parte.
La prossima di Champions è contro il Siviglia. Squadra indubbiamente di valore, ma se gli uomini di Allegri scendono in campo con la stessa concentrazione e voglia di far gruppo visti in Inghilterra, non vedo grossi problemi. Se poi riuscissero a conquistare tutti e 3 i punti in palio, allora anche il discorso qualificazione sarebbe indubbiamente in discesa! Oltre a rappresentare un nuovo stimolo per la Serie A.
Per quanto riguarda la Roma, il pareggio con il Barcellona è un risultato che sa di vittoria. Pareggiare contro la squadra, a mio parere, più forte al mondo è un risultato eccezionale. Il gol di Florenzi, poi, è stata la vera ciliegina sulla torta. Abbiamo visto una squadra bella, organizzata, che ha giocato in modo intelligente, con molto cuore e sacrificio.
Per la partita con il Bate non vedo grosse difficolta, a condizione che gli uomini di Garcia scendano in campo come hanno fatto in Spagna, dimenticando le prestazioni decisamente opache contro il Sassuolo e la Sampdoria, pur se riscattate dalla vittoria con il Carpi. Tra le squadre nel girone, i bielorussi sono senza dubbio i meno pericolosi; sappiamo però che i giallorossi sono capaci di grandi partite quando l’avversario è di valore e che tendono invece a sedersi quando hanno il favore dei pronostici. Rincorrere, piuttosto che partire da subito in vantaggio, è sempre molto più difficile… Stiamo a vedere!