Kilde rinuncia a Milano-Cortina: Olimpiadi senza il re della velocità
Aleksander Aamodt Kilde (Getty Images)
La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, per quanto allegassero da tempo sensazioni negative: Aleksander Aamodt Kilde non sarà al via di Milano-Cortina 2026. Il norvegese ha annunciato il forfait alla vigilia della prima prova di discesa, comunicandolo attraverso i canali ufficiali della sua federazione e della FIS. Una rinuncia pesante per lo sci alpino, che perde uno dei suoi interpreti più dominanti nelle discipline veloci.
Qualcosa è andato storto
Kilde era tornato in gara a novembre, dopo quasi due anni di stop seguiti al terribile incidente di Wengen del gennaio 2024. Un rientro costruito con pazienza, sacrifici e una lunga riabilitazione, ma mai realmente completato sul piano fisico. I problemi alla schiena, già emersi nel corso dell’inverno, si sono ripresentati con forza nell’ultima discesa di Crans-Montana, a meno di una settimana dall’inizio dei Giochi, portando alla decisione definitiva. “Ho fatto tutto il possibile per essere pronto, ma la mia mente e il mio corpo non stanno rispondendo come vorrei”, le sue parole.
Un vero campione
Il forfait pesa anche alla luce di un palmares che racconta la statura del campione norvegese. Vincitore della Coppa del Mondo generale nel 2020, Kilde ha conquistato due Coppe di discesa (2022, 2023) e due di Super-G (2016, 2022), collezionando 21 vittorie e 48 podi in Coppa del Mondo. Ai Giochi di Pechino 2022 aveva centrato l’argento in combinata e il bronzo in Super-G: medaglie che resteranno, almeno per ora, le ultime olimpiche della sua straordinaria carriera.