Leggendaria Lollobrigida: è oro anche nei 5000 metri
Francesca Lollobrigida, Getty Images
Francesca Lollobrigida completa la sua doppietta olimpica e riscrive le gerarchie del pattinaggio italiano. Dopo il trionfo nei 3000 metri con tanto di record olimpico, la campionessa laziale conquista anche l’oro nei 5000 al termine di una gara tirata fino all’ultimo metro. È la quarta medaglia ai Giochi per lei, un traguardo che la inserisce stabilmente tra le icone dello sport invernale azzurro. Con questo successo , infatti, la freccia di Frascati supera Enrico Fabris e diventa la pattinatrice italiana di pista lunga più medagliata nella storia olimpica. Un risultato meraviglioso, per un’atleta indiscutibile che ha trovato nei Giochi la migliore occasione per rispondere dopo mesi difficili.
Le avversarie
La prova dell’anello di Rho non è stata lineare. Le prime batterie scorrono senza squilli, complice un ghiaccio non particolarmente veloce. Il primo tempo di rilievo è quello della bielorussa Zueva (6’57”70), ma la svolta arriva con la batteria tra Tas e Conijn: l’olandese stampa un 6’46”27 che diventa il nuovo riferimento. La norvegese Wiklund si ferma a sette centesimi, lasciando intendere che il margine per le medaglie sarà minimo. A quel punto l’attenzione si concentra sull’ultima seria candidata al titolo, Lollobrigida, che spinta da tutto il pubblico presente tira fuori una prestazione meravigliosa.
L’impresa
L’azzurra parte forte, senza attendismi. Il piano è chiaro: imporre il proprio passo e costringere le avversarie a inseguire. Il ritmo resta elevato per gran parte della gara, con intertempi in linea con il tempo di Conijn. Negli ultimi giri la stanchezza affiora e il vantaggio si riduce progressivamente. L’ultimo passaggio è una lotta contro il cronometro e contro l’acido lattico. Francesca non arretra, mantiene la tecnica e trova le energie per chiudere in 6’46”17. Dieci centesimi di margine che valgono l’oro e consegnano all’Italia una delle pagine più significative della sua storia olimpica su ghiaccio.