Olimpiadi Invernali

Lindsey Vonn trasferita a Treviso: dal sogno olimpico alla doppia operazione

Icona Autore Giordano Grassi
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Lindsey Vonn, Getty Images

Lindsey Vonn è attualmente ricoverata al Ca’ Foncello di Treviso dopo una delicata doppia operazione chirurgica necessaria per ridurre una frattura al femore sinistro. La scelta della struttura è stata concordata tra il Medical Service olimpico e lo staff statunitense, preferendo le competenze del polo trevigiano rispetto ad altre sedi come Belluno o Verona. L’elicottero del SUEM ha trasportato la sciatrice direttamente dall’ospedale di Cortina alla sala operatoria di Treviso, dove i chirurghi erano già pronti a intervenire per limitare i danni di una caduta apparsa subito gravissima.

Lindsey Vonn, il delicato intervento

L’intervento ha richiesto una sinergia tra esperti ortopedici e chirurghi per gestire la complessità del trauma. È stata eseguita una stabilizzazione della gamba tramite fissaggio esterno, ma l’azione dei medici si è estesa anche alla gestione della circolazione sanguigna, messa a rischio dal forte gonfiore post-traumatico. Le procedure, guidate interamente dal personale sanitario italiano sotto la supervisione del medico personale della sciatrice, hanno mirato a mettere in sicurezza l’arto per evitare infezioni o danni permanenti ai tessuti muscolari e vascolari.

Eliasch e le critiche sulla partecipazione della Vonn

Mentre la Vonn affronta le prime ore post-operatorie, la Federazione Internazionale Sci ha preso posizione sulla rischiosa partecipazione di Lindesy Vonn ai Giochi Invernali di Milano-Cortina. Johan Eliasch, presidente della FIS, ha spiegato che “era una decisione che poteva prendere solo lei, che conosce meglio di chiunque altro i suoi infortuni. L’incidente è stato incredibilmente sfortunato. È stato un caso unico su mille. Si è avvicinata troppo al cancelletto, è rimasta bloccata mentre era in aria e ha iniziato a ruotare“.