Serie A

Analisi di Pisa-Como, Serie A: destini opposti all’Arena Garibaldi (6 gennaio 2026)

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Il martedì di Serie A si apre con una sfida che mette di fronte due realtà diametralmente opposte in questo avvio di 2026. Da una parte il Pisa di Alberto Gilardino, tornato nel massimo campionato dopo tre decenni ma attualmente impantanato in una lotta per la sopravvivenza che si preannuncia estenuante. I nerazzurri arrivano dal pareggio per 1-1 contro il Genoa, un risultato che ha mostrato segni di vita grazie alla rete di Mehdi Leris, ma che non ha risolto il problema cronico della vittoria: una sola conquistata in tutta la stagione. Con appena 6 punti raccolti su 27 disponibili tra le mura amiche e una preoccupante sterilità offensiva (una sola rete segnata in casa finora), il Pisa occupa il fondo della classifica insieme alla Fiorentina.

Dall’altra parte del campo troviamo il Como di Cesc Fabregas, la vera rivelazione del campionato. Grazie a investimenti mirati e a una filosofia di gioco ambiziosa, i lariani stanno volando alto, occupando attualmente il sesto posto in classifica e superando corazzate come Lazio, Atalanta e Bologna nella corsa all’Europa. Il 2026 è iniziato nel migliore dei modi per il club lombardo, reduce da due vittorie consecutive senza subire reti contro Lecce e Udinese. La solidità difensiva (8 clean sheet complessivi) e la qualità individuale di elementi come Nico Paz hanno trasformato il Como da una neopromossa ambiziosa a una seria candidata per le competizioni continentali. Mentre il Pisa lotta per evitare un immediato ritorno in Serie B, il Como punta deciso alle zone nobili della classifica.

Precedenti Pisa-Como

Le sfide tra queste due storiche piazze del calcio italiano affondano le radici in decenni di confronti, ma l’incrocio di martedì riporta alla mente la stagione 1988/89, l’ultima in cui entrambe si trovarono in Serie A prima di retrocedere insieme. Oggi, tuttavia, lo scenario è ribaltato. L’ultimo confronto assoluto risale al marzo 2024 in Serie B, terminato con un netto 3-1 a favore dei lariani al Sinigaglia.

Guardando allo storico recente, il Como è imbattuto negli ultimi quattro precedenti (1 vittoria e 3 pareggi). Tuttavia, l’Arena Garibaldi rimane un tabù per gli ospiti da oltre vent’anni: il Pisa non perde in casa contro il Como dal marzo 2000 (0-2 in Serie C1). Da allora, in Toscana, il bilancio sorride ai nerazzurri con 2 vittorie e 4 pareggi. Nell’ultima sfida giocata all’ombra della Torre Pendente (novembre 2023), il match si chiuse sull’1-1 con reti di Cutrone e Valoti.

Analisi Pisa-Como

Analizzando lo stato di forma e le rose, il Como parte con i favori del pronostico nonostante il fattore campo. Fabregas recupera Nico Paz, già decisivo con 10 partecipazioni al gol in stagione, che agirà alle spalle di Douvikas vista l’assenza di Morata. Il Pisa ritrova M’Bala Nzola, rientrato dalla Coppa d’Africa, ma deve fare i conti con un’infermeria affollata che include Cuadrado e Stengs.

La chiave del match sarà la tenuta difensiva: il Como vanta una delle migliori retroguardie del torneo, mentre il Pisa ha dimostrato enormi difficoltà a finalizzare, specialmente davanti ai propri tifosi. Sebbene i lariani siano stati occasionalmente più vulnerabili in trasferta, la loro attuale fiducia e l’organizzazione tattica sembrano superiori a quelle di un Pisa volenteroso ma tecnicamente limitato in questa categoria.

La solidità del Como dovrebbe avere la meglio su un attacco pisano anemico. Prevediamo una gara controllata dagli ospiti, capaci di colpire con la qualità dei propri trequartisti. Esito consigliato: 0-2.