Analisi Milan-Genoa, Serie A: Allegri sfida De Rossi
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A chiudere il turno infrasettimanale valido per la 19ª nonché ultima giornata del girone d’andata sarà la sfida in programma giovedì 8 gennaio alle ore 20.45 allo stadio Giuseppe Meazza tra Milan e Genoa. I rossoneri vogliono mantenere il passo di Inter e Napoli: si prospetta una lotta a tre per lo scudetto e ogni inciampo può essere decisivo. Dopo il clamoroso ko all’esordio a San Siro contro la neopromossa Cremonese il 23 agosto, il Diavolo ha ingranato la marcia e ha inanellato una striscia di 16 risultati utili consecutivi, undici vittorie e cinque pareggi. La squadra ha trovato quella solidità difensiva che è il marchio di fabbrica di Massimiliano Allegri, tornato a Milanello dopo aver vinto il tricolore nel 2011 con il club. Poi il solito cinismo sotto porta, indispensabile per le vittorie di “corto muso”, come ama definirle l’allenatore livornese. Proprio un sofferto 1-0 firmato Leao è bastato per superare il Cagliari alla Domus Arena nell’ultima uscita.
Dall’altro lato del campo il Genoa sta invece vivendo un momento complicato. L’effetto De Rossi, imbattuto nelle prime quattro gare sulla panchina del Grifone (pareggi contro Fiorentina e Cagliari e successi contro Verona e Udinese), sembra essere svanito. Incassate tre sconfitte di fila contro Inter (1-2), Atalanta (0-1) e Roma (3-1), i liguri sono tornati a fare punti nell’ultimo turno fermando il Pisa del grande ex Alberto Gilardino sull’1-1 al Ferraris. Un march che ha evidenziato le difficoltà dei rossoblù nel concretizzare la mole di gioco creata. La classifica non sorride e la distanza dalla zona retrocessione è piuttosto risicata.
Precedenti Milan-Genoa
I precedenti tra le due formazioni sono 136, con la bilancia che pende dalla parte del Milan, vittorioso in 62 occasioni contro le 29 del Genoa, che non si impone dall’8 marzo 2020. A completare il quadro 45 pareggi. Il bomber dell’incontro è Gunnar Nordahl con 13 centri seguito da Aldo Boffi a nove e Juan Schiaffino a otto. A sette il doppio ex Riccardo Carapellese mentre chiude la top five Edoardo Catto con sei gol.
Analisi Milan-Genoa
Il Milan fin qui ha mostrato una solidità difensiva importante e una grande capacità di vincere le partite anche in maniera sporca. Tutto il contrario degli avversari che fanno una fatica tremenda a trovare la via della rete e concedono molto dietro. Tali premesse, dunque, fanno pronosticare una vittoria anche piuttosto agevole per i padroni di casa. Niente indugi dunque: l’1 fisso è senza dubbio il risultato più gettonato.