Serie A

Lazio, Sarri nel pre partita: “È una violenza seria essere qui adesso, lo dirò a chi di dovere”

Icona Autore Chiara Scatena
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Sarri

La Lazio ha vinto nella gara delle 18 contro il Verona al Bentegodi, ma ad attirare l’attenzione sono state le parole di Maurizio Sarri nel pre partita. L’allenatore biancoceleste, rispondendo alle classiche domande, non ha infatti nascosto la propria frustrazione per essere lì a parlare a pochi minuti dalla gara.

Il risentimento di Sarri

Nell’affrontare il tema del mercato e le difficoltà legate a una rosa ridotta, aggravate dalle recenti cessioni di giocatori chiave come Castellanos e Guendouzi, Sarri ha spiegato di essere stato di fatto “costretto” a schierare dal primo minuto Kenneth Taylor, appena arrivato dall’Ajax e con un solo allenamento a Formello: una scelta che fotografa bene il momento complicato vissuto dalla squadra. Ai microfoni di DAZN, l’allenatore biancoceleste non ha nascosto il suo disappunto: “Ti rispondo, ma è una violenza seria essere qui oggi per chi fa il mio mestiere, e lo dirò a chi di dovere”. Ma a cosa si riferiva Sarri? Con ogni probabilità, il tecnico toscano si riferiva all’obbligo, già contestato in passato anche da altri tecnici, di dover parlare ai microfoni prima del calcio d’inizio.

Le difficoltà della Lazio

Tornando agli aspetti di campo e alla decisione di puntare subito su Taylor, Sarri ha chiarito: “L’ho visto pochissimo, solo ieri in allenamento. Ha fatto una sola seduta, che non è indicativa, ma c’era la necessità di metterlo dentro. È la prima volta in carriera che faccio giocare un calciatore che ho visto una sola volta, questo dà l’idea delle nostre difficoltà”. Più in generale, l’allenatore della Lazio ha espresso perplessità sull’andamento del mercato e sulle prospettive di crescita della squadra: “Non credo che con un paio di innesti la squadra possa diventare pronta. La cosa che sconcerta alla Lazio è che ogni anno sembra l’anno zero”.

Le mosse di mercato

Taylor, però, non dovrebbe essere l’unico rinforzo del mercato invernale biancoceleste. Il club sta lavorando su più tavoli e, per il centrocampo, il nome più caldo resta quello di Alex Tóth del Ferencváros, con l’obiettivo di chiudere l’operazione in tempi rapidi. Sul fronte delle uscite, infine, secondo quanto riferito da Sky Sport, si registrano passi avanti per la cessione di Nuno Tavares, sempre più vicino al trasferimento in Turchia al Beşiktaş.