Serie A

Pedro entra e salva la Lazio: ennesimo gol da subentrato

Icona Autore Vincenzo Lo Presti
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Pedro e Mario Gila

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Tra le polemiche dei padroni di casa per l’arbitraggio di Sozza, la sfida dell’Olimpico tra Lazio e Fiorentina si conclude con il punteggio di 2-2. Dopo un primo tempo senza grandi emozioni, succede tutto nella ripresa: a sbloccare il match è il più classico dei gol dell’ex, quello di Danilo Cataldi. Il vantaggio della formazione di Maurizio Sarri dura però appena quattro giri di lancette, il tempo impiegato da Gosens per ristabilire l’equilibrio. Nel finale, poi, succede di tutto: all’89’ Gudmundsson realizza il rigore che completa la rimonta degli ospiti ma al 95′, sempre dagli undici metri, arriva la risposta di Pedro, glaciale nel timbrare il 2-2 finale.

Lazio, Pedro colpisce ancora dalla panchina

Ancora una volta l’attaccante spagnolo veste i panni del salvatore della patria. Partito dalla panchina, il classe ’87 è stato chiamato in causa al 72′ al posto di Isaksen e come ormai succede sempre più spesso si rivela decisivo. Come riferisce Opta, infatti, dal suo esordio in Serie A (settembre 2020), solo Cristhian Stuani ha segnato più gol (22) dell’ex Barcellona da subentrato nei cinque maggiori campionati europei: 16, al pari di Lautaro Martinez. Un dato che la dice lunga su quanto nonostante i 38 anni d’età Pedro sia ancora un elemento fondamentale per la Lazio.

Pedro e l’ultimo ballo con la Lazio

Lo scorso 16 giugno 2025 ha prolungato il suo contratto con il club biancoceleste fino al 30 giugno 2026, consolidando il suo ruolo centrale nel progetto sportivo della società che ha definito il rinnovo come una scelta di continuità e fiducia, sottolineando l’esperienza e l’equilibrio che il veterano porta in campo e fuori. Tuttavia il calciatore ha confermato nelle interviste che questa sarà la sua ultima avventura con la Lazio e a fine stagione lascerà la squadra.