Verona-Bologna, Serie A: sfida della verità al Bentegodi per uscire dalla crisi
Il posticipo di Serie A mette di fronte Hellas Verona e Bologna in un match che sa di ultima chiamata per entrambe, seppur con obiettivi diametralmente opposti. Il Verona di Paolo Zanetti sta vivendo un momento drammatico: la sconfitta per 1-0 subita contro la Lazio nell’ultimo turno ha prolungato a quattro la striscia di partite senza successi (un pareggio e tre sconfitte). Il dato più preoccupante riguarda l’attacco, rimasto a secco in tutte e tre le recenti sconfitte. Con soli 15 gol all’attivo, i gialloblù faticano enormemente a pungere e la classifica piange, vedendoli inchiodati in piena zona retrocessione. Il fattore campo, inoltre, non sembra più essere un alleato, data l’unica vittoria ottenuta in dieci gare casalinghe stagionali.
Dall’altra parte, il Bologna di Vincenzo Italiano arriva al Bentegodi con il morale scosso. I detentori della Coppa Italia non vincono in campionato da ben sette turni (3 pareggi e 4 sconfitte), un digiuno che li ha fatti scivolare al nono posto, a sette lunghezze dalla zona Europa. L’ultimo pareggio subito in extremis contro il Como (1-1 al 94°) ha bruciato psicologicamente i rossoblù, che ora devono ritrovare la bussola per non veder svanire definitivamente le ambizioni continentali. Nonostante la crisi di risultati, il Bologna mantiene un rendimento esterno di tutto rispetto, avendo perso solo una delle ultime dieci trasferte ufficiali e dimostrando una buona prolificità offensiva contro le squadre della parte destra della classifica.
Precedenti Verona-Bologna
La storia recente di questa sfida sorride ai colori rossoblù. Il Bologna ha dimostrato una precisione chirurgica negli ultimi incontri, segnando esattamente due gol in ciascuno degli ultimi quattro scontri diretti e portandone a casa tre (con una sola sconfitta). Tuttavia, il Bentegodi è storicamente un campo dove lo spettacolo e i gol non mancano mai quando si incrociano queste due formazioni: in sei delle ultime sette sfide giocate in terra scaligera, infatti, entrambe le squadre sono riuscite a trovare la via della rete. L’ultimo precedente a Verona ha visto una battaglia serrata, confermando come i padroni di casa vendano sempre cara la pelle davanti ai propri tifosi, nonostante le attuali difficoltà.
Analisi di Verona-Bologna
Sotto il profilo tattico, la sfida sarà condizionata dalle pesanti assenze. Il Verona dovrà fare a meno di Armel Bella-Kotchap, colonna difensiva infortunatasi nell’ultimo weekend, mentre il Bologna perderà la spinta di Nicolò Cambiaghi a causa della squalifica rimediata contro il Como. Gli occhi saranno puntati su Giovane per il Verona, capace di segnare gol pesanti in casa, e su Jonathan Rowe per il Bologna, uomo della provvidenza nei secondi tempi.
Nonostante il periodo difficile per entrambe, il Bologna sembra avere i mezzi tecnici e la solidità esterna necessari per prevalere. Gli uomini di Italiano tendono a uscire alla distanza — dieci dei quindici gol esterni sono arrivati nella ripresa — e la fragilità difensiva del Verona, unita alla sua cronica difficoltà nel segnare (nove partite senza reti in questa stagione), sposta l’ago della bilancia verso gli ospiti. Si preannuncia una gara inizialmente equilibrata, che potrebbe sbloccarsi nei secondi 45 minuti grazie alla maggiore qualità dei singoli del club emiliano.