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‘Operazione Sorpasso’: Jannik Sinner può tornare numero 1?

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Sinner e Alcaraz

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Grazie alla vittoria dell’Australian Open, Carlos Alcaraz ha fortemente consolidato la sua posizione da leader della classifica. Lo spagnolo, infatti, grazie al trionfo australiano ha toccato quota 13.150 punti – suo miglior punteggio in carriera – allungando ulteriormente su Jannik Sinner, fermo a quota 10.300. Un margine importante dunque, certo, ma che ovviamente ancora non mette la parola fine al duello.

Alcaraz allunga, ma Jannik può ancora recuperare

È notizia delle ultime ore, infatti, che Carlos Alcaraz, dopo le energie fisiche e mentali spese in Australia, non parteciperà all’ATP 500 di Rotterdam. Questa decisione rappresenta subito un primo snodo nella corsa al vertice del ranking: lo spagnolo, campione in carica, scarterà così i 500 punti conquistati nella scorsa stagione ma non potrà difenderli. Nelle settimane successive, per lo spagnolo (e presumibilmente anche per Jannik) ci sarà poi l’ATP 500 di Doha, dove Alcaraz sarà questa volta chiamato a difendere i quarti di finale della passata edizione. Per Sinner, invece, lo scenario è completamente opposto. Complici i 3 mesi di squalifica per il caso Clostebol scontati in questo periodo dell’anno nella scorsa stagione, l’Azzurro non avrà punti da difendere fino al Masters 1000 di Roma di maggio. Un fattore che potrebbe permettere al numero 2 del mondo di ridurre sensibilmente il divario in classifica. Non tutto, però, gioca a svantaggio di Carlos Alcaraz in quel periodo: i Masters 1000 di Indian Wells e Miami potrebbero infatti rappresentare un passaggio favorevole per lo spagnolo. A Indian Wells il murciano ha sempre ottenuto ottimi risultati, come dimostrano i due successi consecutivi (2023 – 2024) e la semifinale del 2025. A Miami, invece, non dovrà difendere punti dopo l’incredibile eliminazione al primo turno contro David Goffin, in quello che sarebbe poi diventato il momento di svolta della sua stagione. Due appuntamenti che potrebbero dunque rivelarsi decisivi per mantenere il controllo del ranking ATP prima dell’inizio della stagione sulla terra battuta.

La terra rossa sarà decisiva

La stagione europea sulla terra rossa, come detto, sarà un passaggio cruciale nella corsa al primo posto. Nel 2025, lo spagnolo fu infatti grande protagonista con la vittoria del Masters 1000 di Montecarlo e la finale all’ATP 500 di Barcellona. Risultati pesanti che lo obbligheranno a confermarsi se non vorrà vedere ridursi il vantaggio in classifica al cospetto di un Sinner che avrà tutto da guadagnare. Al tempo stesso, però, Alcaraz non prese parte al Masters 1000 di Madrid, torneo che precede Roma, e quindi avrà a sua volta l’opportunità di ottenere nuovi punti in vista degli Internazionali d’Italia, il Masters 1000 italiano dove il tennista di El Palmar vinse proprio battendo Sinner in finale.

Archiviata la parte di Tour sul ‘rosso’, il calendario tornerà sostanzialmente in equilibrio. Da Roma in avanti, infatti, la corsa al numero 1 si farà sempre più serrata, punto su punto, con i due fenomeni che non avranno margine di errore. Non ci resta dunque che aspettare e goderci lo spettacolo.